Aurelio Andreazzoli (foto empolifc.com)


Aurelio Andreazzoli ha parlato in Conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Frosinone, gara valida per l’11° giornata di Serie A TIM. Il calcio d’inizio è fissato per lunedì 6 novembre alle ore 18:30.

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Aurelio Andreazzoli

Sulla gara contro il Frosinone: “Chi le situazioni le valuta in maniera istintiva può ritenere problematica la partita di Cagliari. Chi valuta quello che è successo in campo ragiona invece in modo diverso. Il Frosinone è stato avanti con ampio merito. Il calcio poi è bello perchè lascia la porta aperta a situazioni impensabili. Anche in Coppa Italia hanno fatto molto bene, è stata un ulteriore conferma della loro bravura”.

Similitudini tra Frosinone ed Empoli: “Di Francesco ha un’idea di calcio molto propositiva, dedicata a una partecipazione alla gara. Giovani o non, alla fine contano poi le qualità, e il Frosinone è una squadra che ne ha. Per quanto riguarda il paragone dal punto di vista realizzativo non possiamo farlo, perchè c’è tanta differenza”.

Come si lavora sull’aspetto mentale, e come si supera la sconfitta contro l’Atalanta: “Cerchi di analizzare le cose fatte di buono. La squadra deve essere sempre presente, quando non lo siamo dobbiamo capire il perchè. Contro l’Atalanta avevamo messo in mostra anche cose buone, poteva portarci qualcosa ma così non è stato”.

Sono stati giorni tragici e difficili per la Toscana: “Sono due direzioni diverse, quella del calcio e l’altra. Non puoi esimerti dal vedere un disastro del genere e rimanere indifferente. L’ho vissuta anche io anni fa, sulla mia pelle, conosco bene quell’ansia e la disperazione della gente. Si crea un’ansia che senti dentro e che ti fa essere vicini a quella povera gente. Mi dispiace molto e faccio loro i miei auguri più sinceri”

Nelle ultime settimane ci sono stati molti miglioramenti, quale è l’aspetto che manca di più per fare quel passo in avanti: “Mi viene da dire la continuità, sia di squadra che individuale. Non sempre hai la possibilità di stare sul risultato, non è un caso infatti che la nostra squadra quando è andata in vantaggio non è mai riuscita a recuperare. Quando invece le cose si sono messe bene abbiamo sempre finito con la porta inviolata. Questo è un passo avanti che dobbiamo fare, la gioventù ti viene incontro ma le esperienze sono di settimana in settimana e sono piccoli passi in avanti che dobbiamo fare, crescendo anche sulle situazioni negative”.

Come sta vedendo Shpendi: “I minuti per lui sono sempre convenienti. Ha fatto un’ottima impressione a partire dalla gara contro l’Inter, a me piace molto. Ha un sorriso accattivante, tutto quello che fa lo fa con una gioia che a me piace molto, sicuramente li porterà dei vantaggi”.

Sugli attaccanti: “Tutte le volte siamo a dire che siamo stati produttivi ma non realizzativi. Rimaniamo sulla produttività e continuiamo a migliorare allenandoci a far ‘crescere le dimensioni della porta’. Tante volte ci hanno tolto il gol, continuiamo a lavorare con la consapevolezza che abbiamo tutto nelle nostre mani”.

Come sta Baldanzi: “Gli ultimi due giorni li ha fatti completamente, abbiamo dovuto alternare un po’ perché dobbiamo preservarne la salute. Non vogliamo forzare né i tempi né la condizione fisica. I ragazzi giovani vanno in particolare salvaguardati”

L’approccio alla gara contro il Frosinone: “Noi cercheremo di fare come loro, approcciare la gara fin da subito. Poi c’è da fare i conti con l’avversario, c’è chi te lo consente oppure chi te lo fa subire. Sulla formazione vedremo domani”.