Ighli Vannucchi (foto gonews.it)


Ighli Vannucchi non dimentica Empoli e Empoli non dimentica Ighli Vannucchi. L’ex capitano ha fatto sentire il suo calore ai tifosi azzurri durante la quarantena con un video sui social. In seguito è stato anche protagonista di una intervista con A Casa Con Vlad, in cui ha parlato della sua esperienza azzurra da calciatore, con tanti ricordi che fanno scendere la lacrimuccia.

“Empoli è una realtà molto familiare e stretta, l’ambiente giusto per fare bene. Arrivai con mister Somma e c’era un’idea di calcio innovativa. Cagni a Empoli trovò un’alchimia per un calcio spettacolare. Le due partite contro lo Zurigo in Europa alimentano i rimpianti, perché si scelse di utilizzare una squadra di seconde linee” ha detto Vannucchi.

Ancora l’ex numero dieci: “A Empoli ho giocato con grandi attaccanti. Penso a Di Natale, a Rocchi o a Saudati, che è stato sfortunato. Mchedlidze? Nel suo caso, sono stati gli infortuni che lo hanno condizionato tantissimo. Quando arrivò, aveva le movenze di un certo Ibrahimovic, era fortissimo”.