Varin Ness arriva dalla Norvegia e gioca a Empoli. Attaccante, ventisei anni la prossima settimana, ha esordito quest’anno in Serie A con le Ladies. Non ha iniziato la stagione in maniera fortunata, ha avuto un problema fisico che l’ha tenuta fuori per quasi due mesi. Ness svenne e fu provvidenziale l’intervento dei medici: “Non fossi svenuta, i dottori non avrebbero trovato il mio problema. Diciamo che sono stata fortunata”.

Ai microfoni di NFK Vinner la giocatrice delle azzurre ha detto: “In Italia c’è più attenzione alla tecnica e alla tattica. Palla al piede sono migliorata, qui si concentrano molto su quello. Sulla resistenza sono cresciuta negli Stati Uniti, lì si focalizzano su quello. Coronavirus? Al momento ci sono molte incognite, ci alleniamo a casa, non sappiamo cosa succederà”.

Fare il mio debutto in Serie A è stato bello. L’ho fatto contro il Florentia San Gimignano e sono stata orgogliosa. Sono contenta di avere la fiducia di mister Pistolesi” ha continuato. Varin Ness deve coniugare calcio e studi, ha infatti fatto domanda per un corso in gestione dello sport: “Il futuro è un’incognita. Vorrei continuare a giocare ma devo iniziare il master”.

Ancora Ness: “Qui a Empoli sono bravi perché supportano la squadra. Hanno buoni preparatori e ci alleniamo bene. C’è gran dialogo con l’allenatore, le strutture sono importanti. Il campionato per ora è sorprendentemente buono, abbiamo ottenuto buoni risultati come la vittoria col Milan. In tante ci avevano sottovalutato, ma è bello vedere la classifica ora“.