“È difficile parlare di calcio di fronte a una tragedia che coinvolge tutti, alcuni di noi anche direttamente. Voglio manifestare tutta la mia profonda stima nei confronti di tutte quelle persone che stanno lottando per noi contro il Covid-19 penso a medici, infermieri, forze dell’ordine, sono loro le persone che meritano ogni riconoscimento”. Così il presidente della Lega di Serie B, Mauro Balata, ai microfoni di Rai Radio 1 all’interno di Sabato Sport intervenuto per pubblicizzare la campagna di raccolta per il CNR contro il Coronavirus della Lega Serie B attraverso numero solidale 45587. Complicato parlare di sport in questo periodo di emergenza sanitaria, ma le istituzioni calcistiche, pur mettendo la salute al primo posto, sono tutte, o quasi, d’accordo sul fatto che si debba ripartire. “La mia opinione – spiega Balata – è che si partirà solo quando ci saranno le condizioni di massima sicurezza. Abbiamo tutti gli interessi per ripartire e preservare i principi del merito sportivo, ma solo quando le autorità sanitarie e politiche ci diranno che ci sono le condizioni per farlo. Ci affidiamo a loro e al grande lavoro di responsabilità che sta portando avanti il presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, nella speranza di poter portare anche un po’ di gioia al Paese”.

Secondo Balata e’ ancora difficile indicare date per la ripartenza del calcio. “Non spetta a me farlo. Ho registrato le dichiarazioni del presidente del calcio mondiale, Gianni Infantino, che ci dice continuamente che si deve ripartire senza fretta e quando ci saranno le condizioni di sicurezza per riprendere. Non c’è una data, ci sono diverse ipotesi in campo, ma bisogna vedere che tipo di disposizioni ci verranno date. “Credo sia assolutamente prematuro e sbagliato parlare di ipotesi del genere, come dice Infantino c’e’ tutto il tempo, ma in primis sono necessarie le condizioni di massima sicurezza che dovranno affermare governo e autorità preposte; poi bisognerà garantire la regolarità delle competizioni e quindi affermare il principio superiore del merito sportivo”.

Se si parla di verdetti del campo e non a tavolino, è chiaro che tutte le categorie siano legate visto che le retrocessioni dalla A riguardano la B, cosi’ come le promozioni. “Le eventuali decisioni vanno prese insieme con equilibrio e senso di responsabilità, sono contrario a qualsiasi ipotesi dettata da fantasia o esercizi non conformi alle regole che abbiamo, che hanno tutti i sistemi calcistici e che più in generale sono legate al diritto. Servono buonsenso, responsabilità e ragionevolezza”. L’ad del Monza, Adriano Galliani, prospetta la fine di questa stagione e l’inizio della nuova nel 2021. “Anche lui fa affermazioni di buonsenso, applica i criteri della massima sicurezza che e’ pregiudiziale a tutto e che non dipende da noi. Noi possiamo garantire trasparenza, uniformità e merito sportivo, sono questi i fari che devono guidarci in questo momento di una crisi cosi’ profonda che il calcio, dal dopoguerra a oggi, non aveva mai vissuto. Bisogna agire con senso di equilibrio e responsabilità, aspettiamo le decisioni delle autorità pubbliche”.

Balata ricorda anche le tante iniziative di solidarietà della Lega B a cominciare da quella portata avanti insieme al Cnr e Ispra e denominata: ‘Il grande cuore della Serie B“. Una raccolta fondi per la ricerca contro il Covid-19 alla quale tutti possono partecipare con Sms o chiamata da rete fissa al numero 45587 fino al 16 aprile. Quindi la distribuzione dei dispositivi di protezione nei 20 territori della Serie B, perché quando c’è bisogno la B risponde sempre come dimostrano i recenti progetti B come Bambini per l’accoglienza dei pazienti dei giovani ricoverati o ancora le tragedie di Genova, Venezia e il Pollino.

FONTE: Lega B