Tornata a Empoli dopo un ‘Erasmus’ calcistico tra Francia e Belgio, Norma Cinotti si sta dimostrando una pedina importante nello scacchiere dell‘Empoli Ladies. Centrocampista classe 1996, Cinotti ha parlato a Il Calcio in Rosa, le sue parole sono state riportate proprio dal sito delle Ladies.

Ho iniziato a giocare tardi, a 12 anni, ma mi ha sempre divertito il calcio. Ho fatto le giovanili a Firenze, sono passata al Castelfranco che poi è diventato Empoli. L’anno scorso ho giocato all’estero, prima all’Albi e poi all’Anderlecht dove ho vinto la Super League. Sono tornata a Empoli perché è in grande sviluppo il calcio femminile” ha esordito Norma Cinotti.

La calciatrice azzurra ha proseguito: “Tra i ricordi più belli ho la Primavera vinta a Firenze e la promozione in Serie A con l’Empoli, spero di allargare il ‘cassetto dei ricordi’. In questa stagione l’obiettivo era salvarsi e ancora non ne abbiamo la certezza matematica. Però rimane la voglia di migliorarsi giorno dopo giorno e di dimostrare di poter ottenere qualcosa di importante”.

Mi ispiro a Scholes e Pirlo, ma in Italia mi piacciono molto Giugliano e Cernoia per come gestiscono il centrocampo ma anche per le loro doti offensive che si rivelano spesso preziose nelle partite” ha detto, prima di concludere con una battuta sul futuro: “Stiamo continuando ad impegnarci e a lavorare singolarmente in casa rispettando le indicazioni governative. Penso che in questo momento il calcio, per quanto lo ami, sia un tema secondario”.