Marco Giampaolo (foto Empoli F.C.)


Per Marco Giampaolo Empoli è stata la rinascita. Il tecnico abruzzese è arrivato al Castellani tra le perplessità di tutti ed è stato il mister che ha ottenuto il miglior risultato dopo Gigi Cagni nella storia azzurra. Il 15 maggio 2016, esattamente quattro anni fa, si è seduto sulla panchina empolese per l’ultima volta e ha portato la squadra al decimo posto in Serie A.

Era un Empoli-Torino che per molti non significava niente, ma non per l’Empoli. Sarebbe stata la fine di un ciclo, tanti giovani talenti sarebbero andati via dopo due o tre anni incredibili tra Sarri e Giampaolo. Per lo stesso Giampaolo Empoli-Torino sarebbe stata la sfida d’addio agli azzurri, perché in seguito sarebbe andato alla Sampdoria. Quel pomeriggio al Castellani c’era l’aria felice della festa, ma già triste come ogni volta che gli invitati se ne vanno via alla spicciolata.

La partita col Toro non fu bellissima, l’Empoli la archiviò con i gol di Maccarone e Zielinski, poi accorciò Obi. Si segnala l’esordio in Serie A del portiere Pugliesi, che stabilì il record di esordio più anziano. Per il resto le emozioni arrivarono verso la fine: l’Empoli scoprì di essere nella parte sinistra della classifica e quindi di aver accesso a premi più corposi. L’ultima immagine di Giampaolo è di lui in festa con giocatori e tifosi, con cui aveva legato molto nonostante fosse arrivato da nemmeno un anno.

A quattro anni da quella salvezza – che però maturò qualche settimana prima – è giusto ricordare un allenatore che ha fatto la storia azzurra. Giampaolo si rilanciò proprio a Empoli dopo annate sfortunate. Empoli-Torino fu il suggello a un’annata importante, alla quale sarebbe seguita una stagione difficile e non proprio bellissima. Fu l’ultima del mister, ma anche di molti calciatori: Paredes, Zielinski, Mario Rui su tutti. Una giornata dal sapore dolce.