(foto Empoli Fc Official)


Gennaro Tutino ci ha messo davvero poco per farsi voler bene. Arrivato a Empoli a gennaio in prestito dal Napoli, ha giocato bene fin dall’inizio e ha segnato gol pesanti. Ha messo dentro la rete della vittoria contro il Pisa all’ultimo secondo, questo basterebbe per essere amato a vita, ma la sua abnegazione e voglia di fare lo hanno già reso un beniamino. E l’Empoli non sta di certo con le mani in mano, pensa a un futuro con Tutino come ‘congiunto‘.

Come detto, Gennaro Tutino è in prestito dal Napoli, anche se via Verona dato che era a titolo temporaneo al Bentegodi nella prima parte di stagione. È in prestito secco, ovvero senza una cifra pattuita per il riscatto e per prendere il cento per cento del cartellino. Tutino stesso ha ‘chiesto’ di essere riscattato perché ha Empoli si trova bene: in un’intervista recente ha espresso il suo apprezzamento per gli azzurri. Certo, da napoletano il suo sogno è quello di tornare a Napoli e sfondare con la sua squadra del cuore, ma ora è dura.

Serve un sostituto di Callejon ai partenopei ma molto probabilmente non sarà Tutino. Gli ultimi mesi, e quindi l’ultima parte di stagione, potrebbero essere decisivi per un possibile riscatto. Prima dell’emergenza Coronavirus l’Empoli e Tutino si erano avvicinati parecchio e un riscatto avrebbe potuto starci, specie in caso di promozione. I rapporti tra Empoli e Napoli sono buoni e non era esclusa una permanenza dell’attaccante.

Adesso tutto è offuscato, non c’è niente di chiaro. Quel che è certo è che, nonostante nell’ultima col Trapani non avesse brillato, l’Empoli ha tanta voglia di vedere Tutino e di puntare su di lui per il Finale di stagione. Poi si apriranno altri discorsi relativi al mercato, ma sicuramente, una volta tornati in campo, la sua tecnica e la sua verve saranno un’arma in più.