(foto Empoli Fc Official)


Il difensore azzurro Francisco Sierralta ha parlato sulle pagine di un sito specializzato cileno. “Per fortuna – ha spiegato Sierralta – qui in Toscana non siamo nell’epicentro del contagio, ci sono stati soltanto pochi casi. Noi siamo a casa, stiamo affrontando la terza settimana di quarantena e non è certamente facile andare avanti, ma dobbiamo farlo. La scelta di non giocare è giusta, dobbiamo tutelare la nostra salute e quella degli altri. Questo viene prima del calcio”.

Sierralta rincara la dose. “Abbiamo giocato delle partite quando in Italia c’erano già oltre 5mila casi accertati – spiega  ancora – e questo è stato un grosso rischio. Ci sono stati degli infettati anche tra i calciatori, scendere in campo non è stata la soluzione migliore. Adesso ci alleniamo sperando che tutto questo passi, ma siamo pronti a non giocare se questo non è sicuro per noi o per le nostre famiglie. Io comunque sto bene e sto cercando di attraversare al meglio questo periodo”