Tredici anni fa, il 20 settembre 2007, l’Empoli mise il suo nome tra i libri di storia. Allo Stadio Carlo Castellani si giocò Empoli-Zurigo per la prima e finora unica gara europea disputata nell’impianto empolese. Fu la sfida di andata dei preliminari di Coppa UEFA e la banda di Luigi Cagni vinse due a uno una partita indimenticabile per molti: lo stadio era pieno, l’atmosfera era bellissima e per tutto il giorno si era respirata tra le vie della città l’attesa di un evento storico.

L’Empoli vinse pur schierando qualche riserva (“di troppo” direbbe qualcuno…) e chiuse la pratica tra primo e secondo tempo: prima il colpo di testa imperioso di Felice Piccolo al 44′, poi al 49′ il rigore di Luca Antonini. Questi furono i primi, e ahinoi unici, gol dell’Empoli nelle coppe europee. Poi nel finale gli svizzeri accorciarono immeritatamente con Alphonse e si regalarono la possibilità di ribaltare agevolmente il risultato al ritorno.

Quel che successe a Zurigo se lo ricordano tutti e, a distanza di tredici anni, è ancora oggetto di dibattito. L’Empoli uscì dalla coppa e quell’anno retrocesse dopo l’addio di Cagni, l’approdo di Malesani e il Cagni-bis. Però Empoli-Zurigo rimane nel cuore e negli occhi di tantissimi tifosi empolesi, che quella sera del 20 settembre 2007 assaporarono il calcio d’élite. Per una realtà piccola come Empoli fu un atto quasi rivoluzionario, che difficilmente potrà ripetersi nel breve periodo dato come si è polarizzato il calcio moderno. Però ripensare a Empoli-Zurigo rievoca ricordi tutto sommato positivi.