(foto empoli fc)


Se i ritmi della Serie B rimangono gli attuali, si assottiglia non solo la quota per la salvezza ma anche per i playoff o la promozione. Il Crotone secondo in classifica, per fare un esempio, ha dieci punti in più della zona playout. La classifica di B è sempre stata corta, ma quest’anno più che mai: tolti il Benevento già promosso e il Livorno con un piede in C, lì nel mezzo sono racchiuse praticamente tutte le altre squadre e l’Empoli, che fino a ieri rivedeva lo spettro delle trasferte a Pontedera, adesso può alzare la testa. Ma la domanda è lecita, per quanto difficile: a quanti punti è la zona playoff? E invece quella per la promozione?

Attualmente l’ottavo posto è del Perugia, a quota 33 punti. La proiezione per centrare un posto nei playoff si assesta a 54-55 punti. Una stima del genere è piuttosto positiva se si guarda l’andamento delle squadre di Serie B 2019-20: significa che alcune società dovrebbero fare in quindici giornate almeno venti punti, ovverosia quanto alcune hanno raccolto nelle prime venti giornate. Fermo restando che 54-55 punti rimane l’ipotesi più realistica, l’impressione è che quest’anno si possa andare ai playoff anche con 52-53, a meno che una B finora equilibratissima non si spezzi in due tronconi all’improvviso.

Per la promozione la faccenda è diversa. Nelle ultime edizioni abbiamo visto che la sicurezza della Serie A si aveva sopra i 70 punti. Era un B a 22 squadre e non a 20 e soprattutto erano campionati in cui la seconda in classifica stava meglio. Per dire, dopo la 23esima dell’anno scorso – con 19 squadre – i team dal secondo al quinto posto avevano tutti un punteggio migliore dell’attuale tris Crotone-Spezia-Frosinone. Stesso discorso per l’anno prima, a 22 squadre. Quindi la quota promozione a quanto è? Questa forse è la domanda più difficile. 65 punti sembra la stima più realistica, ma anche qui si potrebbe vedere al ribasso.

Ovviamente si tratta di proiezioni aritmetiche e, anche se la matematica non inganna, si sa che il calcio sfugge a molti parametri e spesso si apre a campi ignoti che sfociano nella psicologia (o nella giurisprudenza, ma lasciamola stare). Può darsi che in questa Serie B possa succedere di tutto, anche se nelle prime ventitré giornate si è vista solo tanta incertezza dietro al Benevento. Entreranno in gioco fattori motivazionali, cambieranno ancora alcuni allenatori, gli ambienti faranno la loro parte. Rimane certo è che la B 2019-20 è piuttosto livellata verso il basso.