Pietro Accardi (foto gonews.it)


Si riparte e l’Empoli è contento. Anche il direttore sportivo Pietro Accardi apprezza la scelta di tornare a giocare in Serie B: “Siamo sempre stati per tornare a giocare, pur ovviamente con tutte le precauzioni del caso. Il calcio è un’azienda importante, l’Empoli dà lavoro a 150 famiglie. Finché non ci sarà un vaccino, questa sarà la situazione con la quale dobbiamo necessariamente imparare a convivere”.

Ancora Accardi: “Agli allenamenti volontari si sono presentati tutti, a dimostrazione dello spessore non solo calcistico, ma anche umano di tutto il gruppo. Ora, pian piano, stiamo riprendendo con gli allenamenti collettivi, ma la strada per la normalità è lunga. Importante è stata anche la decisione sugli stipendi, i ragazzi ci sono venuti incontro e formalizzeremo un accordo nei prossimi giorni”.

Sicuramente il nostro obiettivo è proprio quello di ricominciare dagli ultimi mesi, nei quali la squadra stava facendo davvero bene. I giocatori hanno un potenziale importante, sapranno esprimerlo nelle gare restanti” ha detto Accardi a Sky, prima di concludere con una nota sul calciomercato: “Sicuramente per i giocatori top sia in A che in B non cambierà nulla. Per il resto quello dell’estate 2020 sarà un mercato molto creativo, nel quale a far la differenza saranno le idee. Poi oggi è complicato fare previsioni”.