foto Empoli F.C.)


In vista della ripresa del campionato, il capitano azzurro Domenico Maietta ha parlato al Corriere dello Sport Stadio.

Siamo pronti per resettare questa prima parte della stagione – dice Maietta -. C’è la consapevolezza che quanto fatto dalla società, con il ds Accardi in prima linea, è, fin qui, un lavoro enorme. E non è finita. Tocca a noi, dal campo, metterlo in mostra, cominciando a scrivere una nuova stagione. Ci aspettano gare complicate, ma siamo consapevoli del valore del gruppo. Rispetto alla passata stagione è cambiato tutto: dello zoccolo duro siamo rimasti io e Veseli. Sono arrivati tanti giovani e i meccanismi avevano bisogno di essere consolidati. Non credo alla sfortuna, penso piuttosto che da quanto accaduto debba comunque trovare un risvolto positivo“.

Non dobbiamo guardarci indietro – prosegue – , piuttosto diventare consapevoli dell’importante salto di qualità che questo mercato, che per altro ancora non è terminato, ci sta facendo fare. Siamo coscienti delle potenzialità che abbiamo dentro lo spogliatoio: tocca a noi passare dalle parole ai fatti, con giocate e risultati. Tanti. La mancanza della vittoria? Deve diventare uno stimolo per andare avanti, per tornare ad essere protagonisti come i tifosi, giustamente, si aspettano e ci chiedono. Adesso serve solo vincere. Sempre. Se vuoi raggiungere certi obiettivi, che non dico per scaramanzia ma che potete immaginare, devi imparare ad imporre il tuo gioco sempre, in casa e in trasferta. Ricominceremo dalla gara contro la Juve Stabia e poi puntiamo a trasformare i fischi in applausi. Contano i punti e dobbiamo tornare a macinarne”.

“Sono pronto io – chiude Maietta -. È pronto l’Empoli. Una gara alla volta, siamo programmati per risalire la china. Se ho ancora un sogno? Certo, anche alla mia età (38 ad agosto, ndc) si deve sognare sempre. Ne ho uno, grande, per Empoli. E tanti altri miei, chiusi nel cassetto, ma che spero di poter svelare presto”.

FONTE: Empoli Fc