(foto Empoli Fc Official)


Davide Frattesi è uno dei calciatori più in forma dell’Empoli. Ha segnato in due match di fila e, soprattutto, è diventato un elemento imprescindibile nello scacchiere di Pasquale Marino. Il tecnico siciliano è stato bravo a dargli fiducia e a renderlo un incursore perfetto, lavorando anche a livello di testa. La metamorfosi di Frattesi nelle ultime settimane ha lasciato di stucco tutti i tifosi azzurri.

Le doti del calciatore romano erano ben note. Il Sassuolo ci ha puntato, lo ha fatto anche l’Italia Under 21 e va dato merito all’Empoli di aver preso – seppur in prestito – l’ennesimo giovane di talento. Ma il talento, si sa, va coltivato. Nei primi mesi azzurri Frattesi ha fatto vedere la sua forza, segnando contro Pisa, Perugia e Spezia, ma senza continuità (anche all’interno dei novanta minuti). Con l’avvento di Muzzi la situazione è precipitata e Frattesi è sceso nel gorgo assieme a tutti i suoi compagni di squadra.

Nei momenti di difficoltà ci si affida a chi ha più qualità e Davide Frattesi è uno di questi. Nei mesi orribili in cui l’Empoli è sprofondato, però, Frattesi è parso individualista, come se avesse bisogno di un pallone tutto suo. Sono anche nate voci di mercato, ma si sono spente quasi subito. Poi, per fortuna sua e dell’Empoli, è cambiato tutto, di nuovo.

Con Marino Frattesi è più libero, il 4-3-3 gli lascia la possibilità di tagliare da destra verso il centro (o da sinistra come nel gol di Perugia) e di mostrare la sua abilità all’interno dei sedici metri. Parla per lui il gol col Pisa, in una partita in cui ha lottato molto e mostrato anche una tenacia che fin lì si era vista poco.

Manca ancora qualcosina per farlo diventare un centrocampista completo, ma già si nota che per Frattesi la Serie B è addirittura troppo poco. Sa calciare con entrambi i piedi, è intelligente e vede il gioco e gli spazi: gli manca un po’ di continuità, ma adesso è veramente calato alla perfezione nell’undici empolese. Se non è un insostituibile, poco ci manca.