Il progetto di riqualificazione del Carlo Castellani Computer Gross Arena compie un altro passo in avanti. L’Empoli FC ha predisposto e presentato il progetto di fattibilità tecnico-economica per il rinnovamento dello stadio cittadino, rispettando le tappe previste dall’iter amministrativo.

Un passaggio atteso, che riporta al centro il futuro dell’impianto di Serravalle e avvicina la proposta azzurra alla fase in cui le amministrazioni competenti saranno chiamate a esprimersi nel merito.

La documentazione sarà adesso sottoposta alla Conferenza dei Servizi decisoria, che verrà convocata prossimamente. Sarà questo il prossimo snodo del procedimento: in quella sede saranno esaminate le questioni ancora da approfondire e verificato il rispetto delle condizioni, delle prescrizioni e delle raccomandazioni emerse nelle precedenti fasi.

Soltanto una volta conclusa la Conferenza e ottenuta l’approvazione del progetto si potrà procedere con l’indizione della gara per l’affidamento della concessione.

Il progetto e le parole di Rebecca Corsi

A commentare il nuovo passaggio è stata Rebecca Corsi, amministratore delegato e vicepresidente dell’Empoli FC. La dirigente azzurra ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto finora e la volontà di recepire le indicazioni emerse durante il percorso amministrativo.

«La presentazione del progetto di fattibilità tecnico-economica rappresenta un passaggio importante nel lavoro che stiamo portando avanti per la riqualificazione del nostro stadio», ha dichiarato Corsi, spiegando che la società ha tenuto conto delle osservazioni formulate nelle fasi precedenti, con l’obiettivo di presentare una proposta capace di rispondere alle richieste e alle indicazioni ricevute.

L’attenzione è adesso rivolta alla Conferenza dei Servizi decisoria, nella quale verranno affrontati gli aspetti che necessitano ancora di approfondimenti.

«Siamo nella fase conclusiva di un percorso che affrontiamo con responsabilità e attenzione», ha aggiunto la vicepresidente, ribadendo la convinzione che uno stadio moderno e funzionale possa rappresentare un’opportunità importante non soltanto per il club, ma per tutto il territorio.

Il ruolo di Iniziativa Cube e l’obiettivo Euro 2032

Per lo sviluppo della proposta, l’Empoli FC si è avvalso del supporto di Iniziativa Cube, che ha ricoperto il ruolo di advisor finanziario. Il gruppo di lavoro, coordinato da Marco Messina, ha seguito gli aspetti economico-finanziari e procedurali nelle diverse fasi dell’iter. Per la consulenza legale, Iniziativa si è affidata allo studio Morbidelli Bruni Righi Traina di Firenze.

Messina ha definito la riqualificazione del Castellani un intervento destinato a restituire valore a quello che rappresenta il cuore della storia sportiva azzurra, con l’ambizione che il nuovo impianto possa svolgere un ruolo significativo anche in vista degli Europei del 2032.

L’orizzonte di Euro 2032 era già emerso nelle dichiarazioni del sindaco Alessio Mantellassi dello scorso 31 agosto, quando il primo cittadino aveva ricordato la disponibilità manifestata dal ministro dello Sport Andrea Abodi a inserire il Castellani nel pacchetto degli impianti utilizzabili per gli allenamenti durante la manifestazione.

Un’eventualità legata, naturalmente, alla realizzazione del progetto di ristrutturazione.

Per Iniziativa, l’operazione rappresenta inoltre un’occasione per consolidare la propria esperienza nell’attività di advisory finanziaria e nel project financing applicato a stadi, arene e centri sportivi, anche attraverso il partenariato pubblico-privato.

Dalle verifiche ambientali alle proposte alternative: le tappe precedenti

Per comprendere il significato della presentazione del progetto di fattibilità tecnico-economica è necessario ripercorrere le tappe degli ultimi mesi. Il percorso amministrativo aveva già superato un passaggio importante nel luglio 2026, quando si erano concluse le verifiche di assoggettabilità a VIA e VAS.

La Città Metropolitana di Firenze, con un provvedimento del 19 maggio 2026, aveva escluso la necessità di sottoporre a valutazione ambientale strategica la variante urbanistica collegata alla proposta. Successivamente, l’Unione dei Comuni Circondario dell’Empolese Valdelsa aveva escluso, con la determinazione del 21 luglio, la necessità di una valutazione di impatto ambientale per l’intervento relativo alla nuova area di parcheggio nel parco di Serravalle.

Le verifiche non hanno rilevato effetti ambientali negativi significativi tali da rendere necessarie le procedure complete di VIA e VAS. Sono state comunque individuate condizioni ambientali, prescrizioni e raccomandazioni da rispettare nelle successive fasi progettuali e realizzative.

A luglio il Comune aveva poi deciso di aprire una finestra di 60 giorni per consentire ad altri operatori economici di presentare eventuali proposte alternative a quella dell’Empoli FC. Una scelta compiuta, come spiegato dall’amministrazione, per rafforzare la trasparenza e la tutela dell’interesse pubblico, alla luce delle modifiche intervenute nel quadro normativo sulla finanza di progetto e delle pronunce nazionali ed europee in materia di concorrenza.

La finestra si è chiusa senza che arrivassero proposte concorrenti. .

Come comunicato dal Comune il 7 ottobre, nessun altro operatore ha presentato un progetto da confrontare con quello azzurro. È venuto così meno un possibile ulteriore passaggio di valutazione comparativa, consentendo all’Empoli di procedere con la predisposizione e il deposito della documentazione di fattibilità tecnico-economica.

Un investimento da 55-60 milioni e il restyling dell’impiantoIl progetto, presentato originariamente nel luglio 2024 e sviluppato attraverso il confronto con l’amministrazione e il territorio, prevede un’operazione di partenariato pubblico-privato nella forma del project financing. Le cifre illustrate nelle precedenti fasi del percorso indicano un investimento stimato tra i 55 e i 60 milioni di euro, con l’Empoli FC candidato anche alla successiva gestione funzionale ed economica dell’impianto.

Il piano di riqualificazione, secondo quanto illustrato nel novembre 2025, contempla il rifacimento completo di tre dei quattro settori dello stadio e l’eliminazione della pista di atletica leggera, così da avvicinare il terreno di gioco alle tribune. L’obiettivo è trasformare il Castellani in una struttura più moderna e funzionale, migliorando l’esperienza dei tifosi e contribuendo alla riqualificazione dell’intera area di Serravalle.

Nel corso del precedente confronto pubblico erano state inoltre illustrate alcune modifiche recepite dalla società in seguito alle osservazioni dei cittadini e delle amministrazioni: tra queste, lo spostamento dell’albergo dalla zona del sussidiario, alcuni interventi sulla viabilità con la previsione di due rotatorie, lavori sul ponte vicino al PalaAramini e interventi sul palazzetto stesso, oltre alla riduzione del numero dei negozi previsti nella nuova tribuna.

Il cronoprogramma illustrato nel novembre 2025 indicava un orizzonte di 36 mesi, comprensivo della progettazione esecutiva e della relativa validazione. Si tratta di una tempistica indicativa legata al percorso progettuale: le date effettive di avvio dei lavori e di completamento dipenderanno dai successivi passaggi autorizzativi e dall’affidamento della concessione.

Il prossimo passaggio: la Conferenza dei Servizi

Adesso la procedura entra in una fase determinante. La presentazione del progetto di fattibilità tecnico-economica consente alle amministrazioni competenti di esaminare la proposta in una sede decisoria, verificando che siano rispettate tutte le condizioni e le indicazioni emerse durante l’iter.Se il progetto verrà approvato, sarà posto a base della successiva gara per l’affidamento della concessione.

Un passaggio necessario prima di poter arrivare alla fase realizzativa dell’intervento.

Per l’Empoli FC, dunque, il deposito della documentazione rappresenta un avanzamento concreto verso il rinnovamento del proprio stadio. Il percorso resta però subordinato alle valutazioni degli enti e alle procedure previste: la presentazione del progetto non equivale ancora al via libera definitivo ai lavori.

La prospettiva rimane quella di consegnare a Empoli un impianto moderno, funzionale e capace di accompagnare il futuro sportivo del club, con uno sguardo rivolto anche alle opportunità che potrebbero arrivare dagli Europei del 2032.

Il prossimo appuntamento amministrativo sarà decisivo per capire quando il progetto potrà passare dalla carta alla sua realizzazione.