Da Empoli alla Nazionale Under 21, passando per una filosofia che continua a dimostrare la propria attualità.

Antonio Di Natale, grande ex dell’Empoli, incorona Silvio Baldini, oggi commissario tecnico degli Azzurrini, nell’intervista concessa alla Gazzetta dello Sport del 9 ottobre.

Il giudizio di Totò è netto: «Silvio è il Guardiola dei giovani per come valorizza i ragazzi». Parole che nascono da una conoscenza diretta, costruita negli anni in cui i due condivisero l’esperienza azzurra.

Baldini ebbe il coraggio di puntare su un gruppo giovane, nel quale c’erano anche Di Natale, Massimo Maccarone, Francesco Tavano e Tommaso Rocchi. Un percorso culminato con la promozione in Serie A e la successiva salvezza nella stagione 2002/03.

Di Natale ricorda soprattutto la capacità dell’allenatore di entrare in sintonia con i calciatori: «Silvio è geniale, sa di calcio e sa come prendere i giovani e come farli divertire, che è l’essenza del calcio».

Una qualità che, secondo l’ex attaccante, si ritrova anche nel lavoro svolto oggi con l’Under 21, organizzata con una mentalità simile a quella di una squadra di club.

Il messaggio va oltre Baldini e riguarda tutto il calcio italiano: servono più fiducia e pazienza nei confronti dei giovani, concedendo loro spazio per crescere e dimostrare il proprio valore. Una convinzione che Di Natale lega direttamente ai ricordi di Empoli, dove un progetto coraggioso seppe trasformare tanti ragazzi in protagonisti.