I magnifici sette con cui l’Empoli ha chiuso la partita con la Juve Stabia

Non sarà stata probabilmente una delle partite più belle degli ultimi anni, ma il 2-2 contro la Juve Stabia ha lasciato in dote all’Empoli qualcosa che va oltre il risultato. In una giornata complicata, segnata dalle numerose assenze e da una situazione di emergenza che ha costretto mister Matteo Andreoletti a ridisegnare la squadra, il Castellani ha potuto osservare da vicino una delle risorse più importanti del club: il settore giovanile.

Non è una novità, ci mancherebbe, ma al fischio finale erano sette i giovani legati al percorso del vivaio azzurro tutti in campo.
Quattro dall’inizio, tre a gara in corso. Non semplici comparse chiamate a completare una formazione in difficoltà numerica, ma ragazzi che hanno avuto l’occasione di misurarsi con il calcio professionistico e che, in alcuni casi, stanno già dimostrando di poter rappresentare delle alternative concrete per la prima squadra.

JACOPO SEGHETTI, IL PORTIERE DI CASA
Classe 2005, santacrocese, nato a San Miniato il 17 febbraio, Jacopo Seghetti è ormai il portiere titolare da inizio stagione. Ha percorso tutte le tappe necessarie per arrivare alla prima squadra, fino a conquistarsi anche la ribalta delle competizioni professionistiche. Portiere di 189 centimetri, ha già avuto modo di esordire in Coppa Italia nel 2024, nella trasferta contro il Torino.

GABRIELE INDRAGOLI, UNA NUOVA OPPORTUNITÀ AL CENTRO DELLA DIFESA
Ventidue anni, nato il 20 febbraio 2004 a Camaiore, Gabriele Indragoli è il più vecchio, si fa per dire. Ha esordito da difensore centrale per la prima volta. Anche lui ha dimostrato di poter essere preso in considerazione sempre di più nelle rotazioni della prima squadra.


DAWID BEMBNISTA, IL POLACCO CHE HA GIÀ CONVINTO
È uno dei profili più interessanti tra quelli che l’Empoli sta facendo crescere. Dawid Bembnista, difensore polacco classe 2007, è arrivato in Toscana nell’estate del 2023 dopo aver mosso i primi passi calcistici in patria, nel FASE Szczecin. Da allora ha proseguito il proprio percorso mettendosi in evidenza per struttura fisica, capacità nell’uno contro uno e qualità nella costruzione dal basso. Difensore destro, può essere impiegato sia in una linea a quattro sia nella difesa a tre. Contro la Juve Stabia ha giocato da braccetto di destra e ha anche confezionato un assist di qualità per il gol di Saporiti. Decisivo il suo colpo di testa nel gol di Popov.


BOHDAN POPOV, IL BOMBER È ORMAI UN PROTAGONISTA
Classe 2007, ucraino, Bohdan Popov è probabilmente il nome che i tifosi empolesi conoscono già meglio. Attaccante centrale, dotato di una struttura fisica importante, è un ragazzo sul quale il club ha deciso di investire con convinzione. Dopo essersi affacciato alla prima squadra già nella scorsa stagione, ha progressivamente trovato spazio e responsabilità. Contro la Juve Stabia è stato ancora una volta titolare e ha firmato il gol dell’1-1, confermando di poter essere una risorsa offensiva concreta. È già stato avvicinato all’Atalanta.


EDOARDO BIONDINI, IL TALENTO CLASSE 2009
È il più giovane del gruppo e forse quello con il curriculum giovanile più prestigioso in rapporto all’età. Nato il primo gennaio 2009, Edoardo Biondini è un centrocampista umbro arrivato all’Empoli nel 2023. Dopo essersi messo in evidenza con le formazioni Under 16 e Under 17, nella stagione 2025/26 ha conquistato il titolo italiano Under 17 con gli azzurri. Nello stesso anno ha vissuto un’esperienza straordinaria con la Nazionale italiana Under 17, della quale è stato capitano, vincendo il Campionato Europeo di categoria e realizzando anche una rete nella fase finale. Il suo esordio in prima squadra è arrivato in questa stagione e il club, che lo considera uno dei prospetti più interessanti del proprio vivaio, ha recentemente prolungato il suo contratto fino al 2029. È stato a un passo dal Torino nell’ultimo giorno del calciomercato.


MATTEO GERARD EGAN, L’IRLANDESE CRESCIUTO A EMPOLI
Nato il 19 novembre 2007 a San Frediano a Settimo, Matteo Gerard Egan ha doppia cittadinanza italiana e irlandese e ha scelto di rappresentare calcisticamente l’Irlanda nelle selezioni giovanili. È cresciuto nel settore giovanile azzurro fin da bambino, dopo aver iniziato a giocare nella zona di Pisa. Esterno destro, capace di agire anche sulla corsia opposta, si è messo in evidenza nella Primavera, dove nella passata stagione ha raccolto 25 presenze, sei gol e tre assist. Un profilo offensivo interessante, capace di abbinare corsa, qualità e capacità di incidere negli ultimi metri.


FLORIJAN MEŽNAR, L’ESORDIO DELLO SLOVENO
L’ultimo dei sette è anche quello che ha vissuto una serata speciale: Florijan Mežnar, attaccante sloveno classe 2008, ha infatti fatto il suo esordio con la prima squadra. Arrivato a Empoli nell’agosto 2026 dal NK Radomlje, con la formula del prestito e diritto di riscatto, è stato inizialmente aggregato alla Primavera. Si tratta di un attaccante esterno mancino, alto 193 centimetri, che può essere utilizzato anche come prima punta. In Slovenia aveva già mostrato interessanti qualità realizzative, mettendo a segno 14 reti in due stagioni nella competizione giovanile NextGen League e affacciandosi anche alla prima squadra del Radomlje. Contro la Juve Stabia ha trovato spazio negli ultimi minuti, vivendo il primo assaggio del calcio dei grandi con la maglia azzurra.

Sette storie differenti, sette percorsi di crescita e sette ragazzi che, per motivi diversi, hanno avuto l’opportunità di affacciarsi alla prima squadra. La situazione di emergenza ha certamente accelerato alcune scelte, ma sarebbe riduttivo considerare queste presenze soltanto una conseguenza delle assenze.
Tutto questo è il frutto del lavoro della dirigenza di Monteboro e degli investimenti del club.

In un campionato che si preannuncia più difficile di quello che ci si aspettava la valorizzazione dei ragazzi del vivaio sarà ancora una volta un obiettivo del club azzurro. Speriamo accompagnato da una salvezza al momento molto complicata.