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Empoli, è crisi: Corsi ammette le difficoltà e chiede una reazione. «Dobbiamo sdebitarci con i tifosi»

Fabrizio Corsi, presidente dell'Empoli FC (foto empolifc.com)

Il presidente azzurro, intervistato da Il Tirreno, analizza il momento complicato della squadra: un solo punto nelle ultime sei partite, errori individuali e una rosa corta.

Domenica arriva la Juve Stabia, con Andreoletti chiamato a trovare risposte.

La situazione in casa Empoli si fa sempre più delicata. I risultati continuano a mancare e il cambio in panchina, con l’arrivo di Andreoletti, non ha ancora prodotto la svolta sperata.

Dopo il pareggio contro l’Ascoli, gli azzurri non sono riusciti a dare continuità al proprio percorso e la sconfitta di Cesena ha confermato le difficoltà di una squadra chiamata adesso a reagire.

A fare il punto sul momento degli azzurri è stato il presidente Fabrizio Corsi, intervistato da Il Tirreno nell’edizione di giovedì 29 ottobre.

Il numero uno del club non nasconde le difficoltà e riconosce apertamente la crisi, pur invitando l’ambiente a non perdere fiducia nelle possibilità di risalita.

«Se abbiamo fatto un solo punto in sei partite è chiaro che i problemi ci sono», ha ammesso Corsi, sottolineando come sia fondamentale mantenere la convinzione di poter uscire da una fase tanto complicata.

Tra gli aspetti che preoccupano maggiormente ci sono gli errori che, con una certa frequenza, finiscono per condizionare i risultati.

Secondo Corsi, in diverse occasioni l’Empoli ha giocato partite equilibrate, senza però riuscire a raccogliere quanto avrebbe potuto.

Il presidente ha riconosciuto che il rendimento della squadra è al di sotto delle aspettative, pur ritenendo che il divario con alcune delle avversarie affrontate non sia così ampio come potrebbe suggerire la classifica.Il problema, però, è che gli episodi sfavorevoli si stanno ripetendo.

Corsi ha richiamato in particolare quanto accaduto a Cesena, dove alcune disattenzioni hanno pesato sul risultato finale, ricordando anche le occasioni non sfruttate dagli azzurri nei momenti favorevoli della partita.

Una situazione che impone di alzare il livello delle prestazioni, soprattutto sotto il profilo della concentrazione e della gestione dei momenti decisivi.

Nel corso dell’intervista a Il Tirreno, Corsi ha affrontato anche il tema del lavoro del nuovo allenatore.

Ad Andreoletti viene chiesto di trovare un equilibrio tattico e di mettere i giocatori nelle condizioni di rendere al meglio, ma il presidente ha voluto distinguere le responsabilità tecniche dagli errori commessi in campo.

«Spesso sono stati gli errori individuali a determinare i risultati», ha spiegato Corsi, evidenziando come alcune situazioni non possano essere attribuite direttamente a chi siede in panchina.

Parole che rappresentano una presa di posizione a sostegno del tecnico, chiamato comunque a trovare soluzioni per rendere la squadra più solida e competitiva.

Il tempo per invertire la rotta esiste, ma i risultati delle prossime giornate saranno fondamentali per capire se l’Empoli riuscirà davvero a lasciarsi alle spalle questo periodo negativo.

Tra i passaggi più significativi dell’intervista c’è anche il riferimento alla composizione della rosa.

Corsi ha riconosciuto che l’Empoli dispone di un gruppo non particolarmente numeroso, con tanti giovani, una scelta legata anche alla situazione economica della società.

«La sofferenza era nel conto», ha dichiarato il presidente, ammettendo implicitamente che le difficoltà attuali non sono del tutto imprevedibili.

Sul fronte societario, invece, Corsi ha preferito rimandare ogni altra considerazione, spiegando che in questo momento la priorità deve essere rappresentata dalla squadra e dalla necessità di trovare una via d’uscita dalla crisi.

Corsi ha ribadito di credere nelle possibilità di risalita dell’Empoli, ricordando come la classifica lasci ancora margini per recuperare terreno.

Per farlo, però, servirà qualcosa in più da parte di tutti.Il presidente ha rivolto un pensiero particolare ai sostenitori azzurri, soprattutto a quelli della Maratona, che continuano a stare vicino alla squadra anche in una fase complicata.

«Non si può chiedere di più ai nostri tifosi. Dobbiamo sdebitarci», è il messaggio lanciato da Corsi, consapevole del fatto che la pazienza dell’ambiente debba essere ripagata con prestazioni e risultati.

Il prossimo appuntamento sarà domenica contro la Juve Stabia, in una gara che arriva in un momento tutt’altro che semplice. Alle difficoltà legate ai risultati si aggiungono infatti le assenze tra squalifiche e infortuni, fattori che rischiano di complicare ulteriormente le scelte di Andreoletti.

Corsi ha invitato a non lasciarsi condizionare dall’emergenza, sottolineando la necessità di affrontare la partita con gli uomini a disposizione e recuperare, quando possibile, elementi importanti come Yepes e Shpendi.

La fiducia del presidente resta, ma adesso servono risposte concrete. L’Empoli deve dimostrare di avere le risorse per uscire da una crisi che i numeri certificano e che sta rendendo sempre più urgente una svolta.

Domenica, contro la Juve Stabia, gli azzurri saranno chiamati a fare un passo avanti per ritrovare punti, fiducia e serenità.

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