
Vigilia di campionato in casa azzurra in vista del match di domani sera al Carlo Castellani Computer Gross Arena contro il Vicenza.
Dopo i segnali di crescita e la compattezza mostrata nella trasferta di Ascoli, Empoli è chiamato a compiere un ulteriore passo in avanti per ritrovare quei tre punti che mancano da qualche settimana e regalare una gioia ai propri sostenitori.
Di fronte ci sarà un avversario particolarmente esperto, reduce da una rimonta importante nell’ultimo turno e capace di rimanere insidioso fino al triplice fischio.
In conferenza stampa, il tecnico azzurro Matteo Andreoletti ha presentato i temi della sfida, tracciando la strada per la prestazione e facendo il punto sulla condizione del gruppo tra rientri e dubbi di formazione.
Le dichiarazioni di mister Matteo Andreoletti
Sulla voglia di ritrovare il successo e l’apporto del pubblico.
“Abbiamo voglia di dare una risposta a noi stessi e ai nostri tifosi che ci stanno sostenendo e che sono sicuro ci daranno un grande supporto anche domani sera.
Abbiamo bisogno di tornare alla vittoria in una partita assolutamente non semplice, perché dall’altra parte c’è un avversario esperto e sappiamo che dovremo sudare sette camici per portare a casa il risultato”.
Sull’atteggiamento tattico e i margini di crescita della squadra.
“L’atteggiamento visto ad Ascoli deve essere la nostra certezza, le fondamenta su cui costruire il nostro percorso. La mia ambizione è quella di vedere un miglioramento partita dopo partita. Dobbiamo mantenere l’equilibrio e la compattezza, ma mi aspetto qualcosina in più con la palla: abbiamo le qualità per essere più puliti, più tecnici e più pericolosi”.
Sul legame con il gruppo azzurro
“Questa squadra la sento già mia. È uno spettacolo allenarla ed è bellissimo vivere il campo e il fuoricampo con questi ragazzi. È una squadra della quale mi sto innamorando ed è la base su cui partire per costruire i miglioramenti tecnici”.
Sul confronto tra Empoli e Vicenza
“Siamo due squadre piuttosto diverse. Il Vicenza è una formazione molto esperta, che ha inserito giocatori di grande vissuto per la categoria come Merjai, Moncini, Valotti e Brighenti. Noi siamo esattamente il contrario: una squadra giovanissima che deve fare dell’entusiasmo, della brillantezza e della freschezza le proprie peculiarità”.
Sull’infermeria e i dubbi di formazione.
“La cosa positiva è che recuperiamo Romagnoli, Monaco e Di Stefano, riavendo soluzioni sia dall’inizio che in corsa. La situazione più complicata riguarda Yepes per una distorsione alla caviglia, valutiamo fino all’ultimo. I dubbi di questa settimana sono un paio: uno di questi riguarda l’attacco e l’eventuale impiego del doppio centravanti, una soluzione che mi tengo aperta fino alla rifinitura”.
Sulla gestione dei novanta minuti e la continuità
“La Serie B è un campionato super episodico dove le gare non finiscono mai. Domani ci saranno momenti di difficoltà, ma l’abilità deve essere quella di rimanere ordinati e organizzati, sapendo che l’inerzia può cambiare da un momento all’altro. Dobbiamo mantenere il nostro approccio veemente alle gare ma migliorare nella gestione del vantaggio”.

