Site icon Empoli Channel

Ecco il Vicenza: Gallo cerca il rilancio dopo la promozione dei record. Rosso sogna in grande



Dalla cavalcata trionfale in Serie C a un avvio complicato in cadetteria: i biancorossi arrivano al Castellani dopo sette giornate con una sola vittoria. In panchina c’è Fabio Gallo, mentre la proprietà della famiglia Rosso punta a riportare il club ai livelli che la sua storia impone.
Venerdì sera, alle 20.30, il Carlo Castellani sarà il teatro della sfida tra Empoli e L.R. Vicenza, gara valida per l’ottava giornata del campionato di Serie B 2026-27.

Per gli azzurri sarà l’occasione di misurarsi con una delle neopromosse più ambiziose del torneo, una società che ha ritrovato la cadetteria dopo quattro stagioni e che porta con sé una storia importante, una proprietà solida e la voglia di tornare protagonista.

Il presente, però, racconta anche di un avvio in salita: i biancorossi hanno raccolto appena sei punti nelle prime sette giornate e sono chiamati a invertire la rotta proprio nella trasferta toscana.


Dalla Serie C alla promozione dei record


Per capire il peso del Vicenza bisogna tornare alla stagione 2025-26. La squadra veneta ha dominato il girone A di Serie C, conquistando la promozione con sei giornate d’anticipo, il 16 marzo 2026, grazie al successo contro l’Inter Under 23. Un traguardo costruito con numeri eloquenti: 89 punti complessivi, 20 vittorie, 6 pareggi e appena 2 sconfitte, con venti lunghezze di vantaggio sulla seconda classificata.

I biancorossi hanno chiuso inoltre con 69 reti all’attivo e si sono aggiudicati il secondo posto nella Supercoppa di Serie C.
Un successo che ha cancellato le delusioni delle stagioni precedenti, quando la promozione era sfumata prima nella finale playoff contro la Carrarese, nel 2024, e poi in semifinale contro la Ternana, nel 2025. Il ritorno in Serie B rappresenta così il coronamento di un progetto sportivo perseguito con continuità dalla società, che aveva già riportato il club tra i cadetti nel 2020, prima della retrocessione del 2022.


Fabio Gallo, l’uomo delle promozioni


In panchina siede Fabio Gallo, allenatore classe 1970 che ha legato le ultime stagioni della propria carriera a un obiettivo preciso: portare le squadre in Serie B. Dopo le esperienze con Como, Spezia, Ternana, Potenza e Foggia, il tecnico ha centrato la promozione con la Virtus Entella nel 2024-25, vincendo il girone B di Serie C. L’estate successiva è stato scelto dal Vicenza per raccogliere l’eredità di Stefano Vecchi e guidare la squadra nel ritorno in cadetteria.
La risposta è stata immediata: un campionato dominato, una promozione anticipata e una squadra capace di mantenere continuità di rendimento per mesi. La società gli ha rinnovato la fiducia affidandogli anche la stagione 2026-27, con un accordo fino al giugno 2027.


Il salto di categoria, tuttavia, sta presentando difficoltà diverse. La squadra deve adattarsi a un campionato più competitivo, nel quale gli avversari concedono meno spazi e ogni errore può costare caro. La trasferta di Empoli arriva dunque in un momento importante per verificare la capacità di reazione del gruppo e la tenuta del lavoro di Gallo.


La famiglia Rosso e un progetto che guarda lontano


Dietro il Vicenza c’è la famiglia Rosso, con Renzo, fondatore del gruppo OTB e imprenditore legato al marchio Diesel, alla guida della proprietà. Il figlio Stefano è il presidente del club, mentre l’organizzazione sportiva fa capo al direttore sportivo Giorgio Zamuner e al direttore generale Werner Seeber.
La proprietà ha investito risorse significative nel rilancio della società dal 2018, costruendo un progetto che punta a coniugare competitività, valorizzazione dei giovani del territorio e sostenibilità. Il ritorno in Serie B è considerato un passaggio fondamentale, non un punto d’arrivo.


L’ambizione è riportare il Vicenza stabilmente a un livello più alto, valorizzando il peso della piazza e la tradizione di una società che ha vissuto anche stagioni in Serie A. Renzo Rosso ha ribadito la volontà di costruire una struttura capace di crescere nel tempo, coinvolgendo anche altri imprenditori e guardando a prospettive di sviluppo più ampie. Tra i progetti indicati dalla proprietà figura inoltre il rinnovamento dello stadio Romeo Menti.


La dimensione del club si misura anche nella risposta della tifoseria: la promozione è stata festeggiata davanti a uno stadio gremito e nella stagione precedente la squadra ha fatto registrare una media di oltre diecimila spettatori. Un patrimonio ambientale che la società vuole mantenere anche nel ritorno in cadetteria.


I primi sette turni: una sola vittoria e quindici gol subiti


Se la scorsa stagione aveva raccontato una squadra quasi inarrestabile, l’avvio in Serie B ha presentato un quadro decisamente diverso. Il Vicenza ha conquistato la vittoria soltanto all’esordio, prima di attraversare una serie di risultati negativi e pareggi che hanno rallentato la corsa.
Ecco il percorso dei biancorossi nelle prime sette giornate:
1ª giornata: Vicenza-Catanzaro 3-2. Esordio vincente davanti al proprio pubblico, con una partita ricca di gol e la sensazione di poter affrontare la categoria con personalità.
2ª giornata: Avellino-Vicenza 3-0. Prima battuta d’arresto pesante, con i biancorossi incapaci di trovare la via della rete.
3ª giornata: Virtus Entella-Vicenza 2-2. Un pareggio in trasferta che permette di muovere la classifica, ma non di dare continuità alla vittoria iniziale.
4ª giornata: Vicenza-Juve Stabia 1-1. Altro risultato di parità, questa volta in casa, con un punto che lascia aperte le questioni legate alla continuità.
5ª giornata: Hellas Verona-Vicenza 2-1. Sconfitta nel derby veneto, con i biancorossi che restano senza vittorie e vedono aumentare la pressione.
6ª giornata: Vicenza-Pisa 0-3. Un altro stop netto, arrivato dopo la pausa del campionato, che conferma le difficoltà della squadra nel contenere gli avversari.
7ª giornata: Benevento-Vicenza 2-2. Il Vicenza evita la sconfitta grazie a una rimonta nel finale: dopo essere andato sotto di due reti, trova il pareggio con Corazza al 68’ e Caferri all’87’.


Il bilancio complessivo è di una vittoria, tre pareggi e tre sconfitte, per un totale di sei punti. Nove i gol segnati, quindici quelli incassati. Il dato difensivo è quello che salta maggiormente all’occhio: la squadra ha subito almeno due reti in sei delle sette partite disputate, riuscendo a mantenere la porta inviolata soltanto nella sconfitta di Avellino? No: proprio ad Avellino il Vicenza ha incassato tre reti, e in nessuna delle prime sette giornate è riuscito a chiudere senza subire gol.
La rimonta di Benevento, in questo senso, può rappresentare un segnale. Sotto di due reti dopo meno di mezz’ora, la squadra non ha smesso di crederci e ha trovato il pareggio nel finale. Un punto che non cancella le difficoltà emerse finora, ma che può restituire fiducia in vista della trasferta di Empoli.


Empoli, un’occasione per misurare le ambizioni


La sfida del Castellani mette di fronte due squadre che hanno bisogno di punti per consolidare il proprio percorso. Il Vicenza si presenta in Toscana con l’obiettivo di dare seguito alla reazione mostrata contro il Benevento e interrompere la serie di risultati altalenanti. Per Gallo sarà fondamentale trovare maggiore equilibrio tra le fasi, limitare gli errori difensivi e sfruttare la qualità di una rosa costruita per affrontare con ambizione la Serie B.
Il progetto societario resta solido e la promozione della scorsa stagione è ancora una base importante da cui ripartire. Ma la cadetteria impone risposte immediate, soprattutto a una squadra che vuole dimostrare di meritare stabilmente la categoria.
Per l’Empoli, dunque, il Vicenza è un avversario da non sottovalutare: una neopromossa con una proprietà ambiziosa, un allenatore abituato a vincere e una tifoseria che sogna di tornare ai vertici. La classifica racconta un avvio difficile, ma la rimonta di Benevento ha mostrato che i biancorossi non hanno intenzione di arrendersi.

Venerdì sera, al Castellani, arriverà un banco di prova importante per misurare il reale valore della squadra di Gallo.

Edoardo Cioni

Exit mobile version