La Carrarese riparte da Guido Pagliuca e lo fa nel modo migliore: vittoria per 0-2 sul campo del Padova e primi tre punti del campionato. Un successo pesante, arrivato in una trasferta complicata e destinato a dare fiducia alla formazione gialloazzurra, che ha scelto l’ex allenatore dell’Empoli per invertire la rotta dopo un avvio difficile.
Per Pagliuca si trattava della prima partita alla guida della squadra apuana, dopo aver raccolto il testimone da Cioffi. Un debutto tutt’altro che semplice, affrontato peraltro senza poter seguire la squadra dalla panchina: il tecnico doveva infatti scontare il secondo turno di squalifica ed è stato costretto ad accomodarsi in tribuna. In panca il suo vice Bruno Louriero, già al suo fianco durante l’esperienza empolese e in panchina a Modena con l’Empoli. La vittoria assume un significato particolare anche alla luce delle ultime settimane vissute dall’allenatore. Prima l’annuncio delle dimissioni, poi l’esonero e la rescissione del contratto con l’Empoli, che ha affidato la squadra a Matteo Andreoletti. Pagliuca ha trovato rapidamente una nuova opportunità a Carrara e, alla prima occasione, ha risposto con un risultato importante.
Un segnale anche per l’Empoli. La Carrarese era arrivata alla sfida dell’Euganeo in una situazione complicata, con la necessità di sbloccarsi e trovare punti per non perdere terreno nella corsa alla permanenza in Serie B. Il successo esterno può rappresentare una svolta, soprattutto sul piano della fiducia e della consapevolezza.
La stagione è ancora lunga e una singola vittoria non basta per delineare gli equilibri della classifica. Ma il risultato di Padova conferma che la Carrarese può essere una concorrente da tenere d’occhio nella lotta salvezza. E per l’Empoli, che punta a costruire il proprio percorso in un campionato impegnativo, la squadra apuana si candida a essere una rivale diretta da non sottovalutare.
Pagliuca, dunque, riparte da una vittoria. E lo fa con un messaggio chiaro: la Carrarese vuole giocarsi le proprie carte fino in fondo.
