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Andreoletti si presenta: “Voglio una squadra avvelenata” VIDEO

Le presentazione e le prime parole del nuovo tecnico azzurro Matteo Andreoletti

Matteo Andreoletti si è presentato oggi alla stampa. Il nuovo tecnico azzurro ha appena iniziato la sua avventura sulla panchina toscana e, fin dalle prime battute, ha trasmesso tutta la sua carica e la voglia di far bene in un ambiente che sente già suo.

L’entusiasmo del nuovo mister è palpabile, consapevole dell’opportunità che la piazza azzurra rappresenta: “Non c’è un motivo per cui non sarei dovuto arrivare qui. Per me è la tappa più importante della mia carriera. Ero a casa e non volevo prendere tutto quello che passava, ma questa era la situazione migliore: c’è una società importante, un direttore con cui siamo in sintonia e soprattutto una squadra frizzante e sbarazzina”. Il tecnico ha speso parole al miele per l’ambiente: “La cosa che più mi ha impressionato è l’attaccamento di tutte le persone che fanno parte del mondo Empoli. Io vengo dall’Atalanta e qui trovo grande continuità in questo senso. Voglio farmi travolgere da questo attaccamento”.

Dal punto di vista tecnico, Andreoletti sa di ereditare un gruppo già rodato: “Non si parte da zero, si continua su basi solide, figlie anche del lavoro precedente. Cercheremo di fare le cose migliori e di valorizzare i giocatori nei loro ruoli naturali. I difensori faranno i difensori, i quinti faranno i quinti”. Per il modulo definitivo ci vorrà però qualche giorno di studio: “Conosco da poco i ragazzi e in questa settimana li valuterò meglio. Dedicheremo tanto tempo a conoscerci: una volta che avrò le idee chiare, avrò gli strumenti per trovare l’abito tattico migliore”.

Se la tattica è in via di definizione, sulla mentalità il mister non ammette deroghe: “Sulla mentalità non transigo, è su quella che ci costruisco le mie squadre. Adoro le squadre ‘avvelenate’ e voglio vedere una squadra così”. Il mix per far bene dovrà nascere dal connubio tra veterani e nuove leve: “Ai ragazzi che vengono dal settore giovanile ho chiesto di trascinarci con il loro entusiasmo e la loro sfrontatezza. Agli esperti, invece, chiederò attenzione e mentalità. Voglio una squadra che scenda in campo per divertirsi”.

Chiosa finale sul prossimo impegno stagionale contro i rosanero: “Non è ancora il momento di pensare al Palermo. In questo momento non sono preoccupato dell’avversario, voglio mettere le energie nel lavorare su noi stessi e sulle nostre certezze”.

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