Clamoroso, o quasi, ribaltone in casa Empoli. Guido Pagliuca ha rassegnato le dimissioni e non è più l’allenatore della formazione azzurra. La notizia, arrivata dalla pancia del Castellani, è stata confermata dalla società e chiude dopo appena cinque giornate di campionato l’esperienza del tecnico sulla panchina empolese.

Pagliuca ha salutato il gruppo e comunicato la propria decisione. Un passaggio importante da sottolineare: non si tratta di un esonero, ma di dimissioni.

Il tecnico ha quindi scelto autonomamente di interrompere il rapporto con l’Empoli, rinunciando di conseguenza al proprio contratto. Da chiarire nelle prossime ore anche la posizione dello staff che lo ha accompagnato in questa stagione.

La notizia arriva dopo una settimana nella quale erano circolate indiscrezioni su alcune tensioni interne, indiscrezioni che appena due giorni fa erano state pubblicamente smentite anche attraverso gli ambienti azzurri. Ora, però, la rottura è realtà.

Pagliuca lascia dopo un avvio di Serie B da sei punti nelle prime cinque giornate, oltre all’eliminazione nel turno preliminare di Coppa Italia contro il Pisa.

Non è escluso che il tecnico possa avere anche altre alternative pronte.

L’Empoli si trova così improvvisamente senza guida tecnica, proprio all’inizio della sosta che precede la sfida interna con il Palermo del 10 ottobre.

Il nuovo allenatore: Andreoletti torna d’attualità

Adesso si apre inevitabilmente la ricerca del successore. Fabio Caserta, che aveva lasciato Empoli al termine della scorsa stagione, può tornare a essere una pista percorribile, mentre torna con forza il nome di Matteo Andreoletti, già accostato alla panchina azzurra durante l’estate.

Andreoletti, classe 1989, era stato infatti inserito nel casting dell’Empoli a giugno, quando il club era alla ricerca dell’allenatore per il nuovo campionato. In quella fase il suo nome aveva guadagnato posizioni, insieme a quello di Emanuele Troise, per fare un altro nome.

Ora, dopo le dimissioni di Pagliuca, il suo profilo torna inevitabilmente d’attualità. Ma la scelta della società dovrà essere rapida e ponderata: l’Empoli ha davanti una lunga sosta per organizzare il nuovo corso, ma il ribaltone di oggi apre una pagina completamente inattesa della stagione azzurra.

Empoli, dunque, riparte da zero in panchina. E questa volta non per una decisione della società, ma per una scelta dell’allenatore.