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Un Empoli giovanissimo manda al tappeto la Cremonese: Shpendi firma l’impresa azzurra VIDEO

Gli highlights di Empoli-Cremonese 1-0

EMPOLI-CREMONESE 1-0

Marcatore: 12′ pt Shpendi

Empoli (3-5-2): Seghetti; Magnino, Curto, Cauz; Egan, Biondini (31′ st Belardinelli), Yepes (31′ st Deli), Saporiti (31′ st Romagnoli), Ceesay; Shpendi (16′ st Zedadka), Distefano (13′ st Popov).

A disposizione: Perisan, Brancolini, Bianchi, Indragoli, Tosto, Babalola, Huqi.

Allenatore: Guido Pagliuca.

Cremonese (4-2-3-1):

Fulignati; Vogliacco, Bianchetti, Luperto (36′ st Rocchetti), Pezzella; Lottici, Gerli; Collocolo (19′ pt Elia, 19′ st Berti), Bonazzoli, Vandeputte; De Luca (19′ st Nasti).

A disposizione: Festa, Agazzi, Felipe, Folino, Lordkipanidze.

Allenatore: Marco Giampaolo.

Arbitro: Tremolada di Monza.

Note: Spettatori 4.981.

Ammoniti Bianchetti, Vandeputte e Popov.

Espulso Ceesay al 15′ st per fallo da ultimo uomo.

Corner 2-5 per la Cremonese.

Recupero: 4′ pt, 7′ st.

Tre punti pesantissimi, un segnale forte e una serata da ricordare.

L’Empoli di Guido Pagliuca comincia il campionato nel migliore dei modi, superando 1-0 al Castellani la Cremonese, una delle squadre indicate alla vigilia tra le grandi favorite per la promozione in Serie B.Una vittoria che assume ancora più valore guardando alla carta d’identità della squadra azzurra.

Pagliuca ha affidato la prima gara di campionato a un gruppo giovane, nel quale non sono mancati giocatori alla prima esperienza in questa categoria e, per alcuni, addirittura all’esordio assoluto tra i professionisti.

Una squadra che ha risposto con personalità, intensità e soprattutto con una grande capacità di soffrire quando la partita lo ha richiesto.

L’Empoli parte forte e trova il gol al 12′. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Cauz fa da torre e Shpendi è il più rapido a raccogliere la respinta dopo il primo tentativo di testa, battendo Fulignati e portando avanti gli azzurri. Un gol che premia il buon approccio della formazione di Pagliuca e accende il Castellani.

La Cremonese prova a reagire, ma nel primo tempo è l’Empoli a mostrare maggiore vivacità, mettendo in difficoltà una squadra costruita per puntare alle zone alte della classifica. Gli ospiti fanno circolare il pallone, ma faticano a trovare spazi e soprattutto a trasformare il possesso in occasioni concrete.

Nella ripresa la Cremonese alza il ritmo e costruisce una delle sue occasioni migliori con Bonazzoli, che prova a sorprendere Seghetti con una conclusione ravvicinata: il portiere azzurro è reattivo e salva la propria porta con i piedi.

Poi, al quarto d’ora, arriva l’episodio che sembra poter cambiare completamente l’inerzia della gara.

Ceesay viene superato da Elia e, con l’esterno grigiorosso lanciato verso la porta, interviene da ultimo uomo: per l’Empoli arriva il cartellino rosso e l’ultima mezz’ora da giocare in inferiorità numerica.

È qui che la squadra di Pagliuca tira fuori una delle qualità più importanti per una formazione così giovane: la capacità di restare dentro la partita. La Cremonese aumenta il possesso, prova a trovare il varco giusto e mette pressione agli azzurri, ma l’Empoli difende con ordine, compattezza e spirito di sacrificio.

I minuti finali diventano così una battaglia. Entrano anche Zedadka, Belardinelli, Deli e Romagnoli, mentre gli azzurri continuano a proteggere il vantaggio con grande applicazione. La Cremonese non riesce però a trovare il guizzo decisivo e al Castellani arriva il triplice fischio.

Empoli 1, Cremonese 0.

Un successo che vale tre punti, ma che soprattutto rappresenta un’iniezione di fiducia enorme per il nuovo Empoli.

Perché battere una delle formazioni più attrezzate della categoria è già un’impresa; farlo con una squadra così giovane, con diversi ragazzi alla prima esperienza e alcuni all’esordio, rende ancora più significativo il debutto degli azzurri.

Pagliuca aveva chiesto alla vigilia intensità, lucidità, semplicità e soprattutto la voglia di competere. La risposta è arrivata sul campo. L’Empoli inaugura così il suo campionato con una vittoria di carattere, sofferta e preziosa, davanti al proprio pubblico.

Il primo messaggio della stagione è arrivato forte e chiaro: questo Empoli è giovane, ma ha già dimostrato di non avere paura di nessuno.

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