L’Empoli inaugura il campionato con una vittoria pesantissima contro la Cremonese. Al Castellani finisce 1-0 grazie alla rete di Stiven Shpendi, bravo a firmare il gol decisivo e a trascinare gli azzurri verso i primi tre punti della stagione. Al termine della gara, l’attaccante ha commentato la prestazione della squadra, il suo ritorno al gol e il momento personale.

Una vittoria di forza

«Abbiamo fatto una grande vittoria. Siamo entrati in campo con tantissima cattiveria, dimostrando subito di voler affrontare nel modo giusto una squadra forte come la Cremonese. Poi siamo rimasti in dieci per mezz’ora, ma anche in inferiorità numerica non abbiamo mollato e siamo riusciti a portare a casa il risultato. È stata davvero una grande prova di forza da parte nostra».

Il gol e la voglia di ripartire

«Sono molto contento del gol, perché per un attaccante segnare è sempre importante. Durante il ritiro ho saltato alcune amichevoli per i problemi fisici e avevo voglia di ripartire nel modo migliore. Farlo con un gol e soprattutto con una vittoria è ancora più bello. Devo ringraziare i miei compagni, perché questo risultato è merito di tutto il gruppo».

La mentalità trasmessa da Pagliuca

«Sì, siamo una squadra molto operaia. Mettiamo tantissima cattiveria e non molliamo un centimetro. Questo atteggiamento nasce anche da quello che ci trasmette il mister: ci dà coraggio, ci chiede di essere aggressivi e di affrontare ogni partita con la mentalità giusta».

Le voci di mercato

«Io sono sempre stato concentrato sull’Empoli e su questa squadra. Le notizie di mercato che uscivano non mi interessavano, perché sapevo che dovevo pensare solamente a quello che mi spetta: allenarmi, giocare e dare tutto in campo per l’Empoli».

Il legame con l’Empoli

«Voglio molto bene a questa squadra e a questa società, perché hanno sempre creduto in me, fin da quando mi hanno portato qui tre-quattro anni fa. Finché sarò qui darò tutto per questi colori e sono contento di essere rimasto».

La condizione fisica

«Sto bene. Sono partito un po’ più indietro rispetto agli altri perché durante il ritiro ho avuto qualche problema e ho saltato delle partite, ma sto recuperando la condizione. Con gli allenamenti e il minutaggio arriverò progressivamente al top».

Il valore del gruppo

«Il gruppo è stato fondamentale. Ci siamo aiutati tantissimo, soprattutto dopo l’espulsione, quando la partita poteva diventare molto più difficile. Siamo rimasti compatti e non abbiamo mollato neanche un centimetro. Anche in dieci abbiamo continuato a lottare tutti insieme e questa è stata una grande dimostrazione di forza. Il merito è di tutto il gruppo».