
Fabio Artico, nuovo direttore sportivo dell’Empoli, è intervenuto durante la conferenza stampa di presentazione.
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La scelta di Empoli: “Non ho mai avuto dubbi. Sono legato a un’emozione forte che è stato l’esordio in Serie A (nella stagione 97/98 da giocatore, ndr.). Per me è un occasione molto importante, mi rivedo tanto nel DNA della società. Sono pronto, carico e motivato.”
La gestione del mercato: “Ci muoveremo come al solito su dei profili che sono inerenti al dna empoli, tutto ovviamente all’interno con la disponibilità tecnico economica. Ci sono dei ragazzi che hanno degli interessamenti, dovremo valutare le uscite, capire come muoverci e come sostituirli. Faremo anche una valutazione dei ragazzi del settore giovanile, ce ne sono parecchi di ragazzi interessanti. Sarà un mercato molto lungo, non abbiamo fretta. Potremo chiudere qualcosa nel breve, chiediamo di avere pazienza.”
C’è un reparto in cui occorre agire più consistentemente e urgentemente? “Probabilmente dietro manca qualcosa in più rispetto agli altri reparti. A oggi è ancora presto, dunque è importante capire e valutare tutte le dinamiche. Cercherò e cercheremo di mantenere un equilibrio tra uscite e entrate.”
Prima le uscite e poi le entrate? “Valuteremo le uscite per poi fare le entrate. Difficile che si agisca prima sul mercato in entrata che in quello in uscita.”
L’obiettivo stagionale? “Il mio obiettivo va di pari passo con quello della società. Il mio sarà un anno di crescita, qui porto la mia esperienza e passione per il lavoro che faccio.”

