
Le strade dell’Empoli e di Fabio Caserta sembrano avvicinarsi sempre di più a una separazione al termine della stagione. Il tecnico calabrese, protagonista della salvezza conquistata dagli azzurri, non ha ancora trovato un accordo per il prolungamento del rapporto e il suo nome continua a essere accostato a diverse società.
Negli ultimi giorni, oltre ad alcuni interessamenti provenienti dalla Serie B, si è fatto avanti anche il Catania.
Il club siciliano, guidato dall’ex Vincenzo Grella, starebbe valutando proprio Caserta come possibile guida tecnica del nuovo progetto rossazzurro, considerandolo uno dei profili più affidabili e ambiziosi per puntare al ritorno nelle categorie superiori.
Parallelamente, l’Empoli non è rimasto fermo e sta lavorando per individuare il tecnico da cui ripartire nella stagione 2026-27.
Tra i nomi maggiormente accreditati c’è quello di Marco Turati, reduce dall’esperienza sulla panchina del Siracusa. L’allenatore avrebbe già sostenuto colloqui approfonditi con la dirigenza azzurra e rappresenta uno dei profili più apprezzati per idee di gioco e valorizzazione dei giovani (ha lavorato per anni a fianco di Vincenzo Italiano).
Resta molto forte anche la candidatura di Pietro De Giorgio. L’ex centrocampista, che ha lasciato ottimi ricordi durante la sua esperienza da calciatore a Empoli, si è messo in evidenza alla guida del Potenza e piace per il suo calcio propositivo e per la capacità di lavorare con gruppi giovani e motivati.
Nella lista dei dirigenti azzurri figura inoltre Gabriele Cioffi, tecnico di esperienza che conosce bene l’ambiente toscano e che potrebbe garantire una gestione immediatamente competitiva della squadra in un campionato complesso come la Serie B.
Più defilata, almeno al momento, la pista che porta ad Antonio Buscè. L’ex bandiera azzurra resta un nome molto gradito alla piazza e alla società, ma nelle ultime ore sarebbe emersa anche la possibilità di un suo approdo al Pescara.
L’Empoli vuole chiudere la questione allenatore in tempi relativamente brevi. La scelta del nuovo tecnico rappresenterà infatti il primo tassello della programmazione estiva, da cui dipenderanno le successive strategie di mercato e la costruzione della rosa che affronterà il prossimo campionato di Serie B.
Le prossime ore saranno quindi decisive: Caserta sembra sempre più vicino ai saluti, mentre la corsa alla successione entra nella sua fase più calda. Ma forse si attenderà la scelta sul futuro societario.

