
L’Empoli FC soffre, rimonta e alla fine può esplodere di gioia: il 2-2 contro il Monza, unito al pareggio del Südtirol contro la Juve Stabia, consegna agli azzurri una salvezza sofferta ma meritata al termine di una stagione complicatissima.
La squadra di Fabio Caserta parte fortissimo e dopo appena trenta secondi trova il vantaggio con Cristian Shpendi: azione rapida sviluppata da Elia e destro vincente dell’attaccante, al quattordicesimo centro stagionale. L’Empoli approccia meglio la gara, tiene il controllo e prova a gestire il vantaggio, ma alla lunga il Monza cresce. Dopo una prima occasione per Petagna, arriva il pareggio brianzolo al 29’: conclusione dello stesso Petagna e respinta imperfetta di Fulignati che favorisce l’1-1.
Nella ripresa gli azzurri provano a reagire e trovano anche il gol con Nasti, annullato però per fuorigioco. Il Monza prende fiducia e al 66’ completa la rimonta con Delli Carri, bravo a svettare di testa sugli sviluppi di un corner. A quel punto la salvezza sembra improvvisamente complicarsi, ma l’Empoli non smette di crederci.
Nel finale Caserta si gioca tutto con gli ingressi offensivi e la squadra torna a spingere. Al 91’ arriva l’episodio che cambia la stagione: traversone di Ceesay, pallone vagante in area e ancora Shpendi, il più rapido di tutti, a firmare il 2-2 e il suo quindicesimo gol in campionato. Una rete pesantissima, che fa esplodere il settore ospiti e permette all’Empoli di blindare la permanenza in categoria.
Dopo cinque minuti interminabili di recupero arriva il triplice fischio: gli azzurri possono finalmente festeggiare. Una salvezza conquistata con carattere, sofferenza e orgoglio, trascinati ancora una volta dal loro bomber e da una squadra che, nel momento più difficile, ha trovato la forza per restare viva fino all’ultimo secondo.

