
Una panoramica della stagione: “Quando cambi tre allenatori in una stagione c’è qualcosa che non va. Sicuramente salvarsi non era l’obiettivo. Come capita spesso dopo una retrocessione non è facile salvarsi. Ho cercato di cambiare tante volte il sistema di gioco perché spesso c’erano giocatori che non stavano bene. Devo ringraziare i calciatori, i ragazzi sono stati fantastici. Ho avuto la disponibilità da parte di ognuno di loro, anche quando ho fatto delle scelte difficili. Sono stati un gruppo di ragazzi eccezionali, il risultato è arrivato anche grazie a questo. Ringrazio loro e anche la proprietà che mi ha permesso di lavorare in una piazza così importante e prestigiosa. La cosa più importante era salvare la categoria, dedico questa salvezza a mia madre che non sta attraversando un buon momento dal punto di vista di salute e so quanto ha sofferto anche per me.”
La reazione azzurra: “Io credo che non ci fossero tante alternative. Quando c’è un evento negativo bisogna alzare la testa e lavorare. Se non arrivano i risultati evidentemente non stai facendo le cose al massimo. Ci siamo confrontati molto con i ragazzi su quello che non andava. Ho avuto la fortuna di avere una proprietà che non ci ha fatto mai mancare niente. Nei momenti in cui le cose non vanno bene bisogna trovare unione. Ho cercato di lavorare sulla testa dei ragazzi, convincerli che siano una squadra forte. Ho puntato su delle qualità umani, che valgono più di quelle tecniche.”
La partita: “Oggi dovevamo essere superiori o quantomeno alla pari. La squadra è sempre rimasta in partita perché la posta in palio era talmente alta. In queste ultime settimane sono venuti fuori gli uomini, ci siamo salvati grazie a questo. Pensiamo a Shpendi, contro l’Avellino aveva sbagliato due rigori, oggi è salito in cattedra. Oggi è stata la vittoria del gruppo.”
Sul futuro: “Il mio obiettivo era salvarci e farmi apprezzare come tecnico e persona. Pochi ambienti sono come quello di Empoli. Qui ho trovato un ambiente in cui poter lavorare serenamente. Da parte mia c’è tanta volontà di poter iniziare un nuovo percorso, non è da tutti poter fare l’allenatore dell’Empoli. Adesso mi godo questa salvezza e questo traguardo.”

