Siamo arrivati all’atto finale. L’Empoli si gioca tutto all’U-Power Stadium contro un Monza che lotta per il vertice. In una conferenza stampa carica di tensione e determinazione, il tecnico azzurro Fabio Caserta ha fatto il punto della situazione, chiedendo ai suoi l’ultimo, decisivo sforzo per centrare l’obiettivo salvezza.

Lo spirito e la condizione del gruppo

Interpellato sullo stato d’animo e fisico della squadra in vista di questo ultimo atto, il mister ha mostrato fiducia, pur ammettendo qualche incertezza legata agli infortunati:”Io sto bene i ragazzi stanno bene è lo spirito di una di abbiamo la consapevolezza di e sappiamo quanto sia importante la partita di domani” .

Sulla situazione degli acciaccati, Caserta ha aggiunto: “Abbiamo qualche acciaccato bisogna valutare domani nella rifinitura di domani mattina cercare di vedere quanto e quali giocatori riusciamo a recuperare… ci sarà la giornata anche di domani per valutare bene”. Nello specifico, andranno monitorate le condizioni di Jò, Nasti ed Elia .

Il passato e l’assenza dei tifosi

Rispondendo a una domanda sulle occasioni fallite in precedenza e sull’assenza forzata dei sostenitori azzurri a Monza, il tecnico è stato categorico:”Non pensare a quello che è stato perché il passato nel passato… domani non c’è tempo per pensare c’è tempo solo per agire” .

Riguardo al divieto di trasferta per i tifosi empolesi, ha espresso il suo rammarico: “L’aiuto dei nostri tifosi è determinante nei momenti di difficoltà… lo dobbiamo fare quello sforzo in più lo dobbiamo fare soprattutto anche per loro perché so quanto soffrono” .

No alle tabelle, spazio alla positività

A chi gli chiedeva di calcoli, probabilità o di eventuali “paracadute” in caso di risultato negativo, Caserta ha risposto con fermezza, puntando tutto sull’ottimismo: “Non faccio queste considerazioni non le penso neanche… io voglio trasmettere positività perché credo che fare delle cose con uno spirito positivo ti può aiutare sotto tutti i punti di vista”.

L’obiettivo è uno solo: “Oggi penso che domani c’è la possibilità di mantenere la categoria come ottenendo un risultato importante andare a Monza e fare una vittoria” .

Tattica: equilibrio e palle inattive

Il tema tattico si è spostato sulla solidità difensiva ritrovata e sull’approccio alla gara, considerando che il Monza partirà probabilmente fortissimo: “Il Monza partirà forte… noi dobbiamo partire altrettanto forti e dobbiamo far vedere che non abbiamo paura” .

Sulla scelta del modulo, ha spiegato la sua filosofia: “Io non mi sposo con i sistemi di gioco… quando ho visto Romagnoli che stava bene e come lo volevo vedere mi ha dà delle sicurezze in difesa quindi ho cercato di mettere una difesa a tre” .

Un fattore chiave potrebbero essere i calci piazzati: “Credo tantissimo nei calci piazzati… una partita fatta male, un calcio piazzato cambia l’inerzia di una partita sia in positivo che è negativo… i calci piazzati fanno la differenza non solo in Serie B ma in tutte le categorie”.

L’importanza dell’equilibrio

Infine, confrontando la sfida di domani con la trasferta di Venezia e la necessità di segnare per vincere, il mister ha sottolineato la necessità di non sbilanciarsi:”Non sempre vinci se metti quattro-cinque attaccanti ci serve anche tanto equilibrio perché noi dobbiamo stare equilibrati e stare in partita per tutti i 90 minuti” .

La chiusura è un imperativo categorico: “Domani a me non interessa né il carattere né la tecnica né la tattica né la bellezza della partita interessa solo una cosa mantenere alla categoria” .

L’Empoli è pronto. Domani a Monza conta solo il presente