
Matteo Lovato, è intervenuto ai microfoni di Radio Lady, dopo la vittoria contro l’Avellino.
Lo svolgimento della partita: “E’ stata una partita approcciata bene, abbiamo messo in campo fin da subito le nostre idee. Avevamo una fame e una cattiveria diversa. Sapevamo dell’importanza della gara, questa vittoria ci deve dare morale per Monza.”
Non c’è stata una netta discrepanza: “Loro arrivavano alla partita da più entusiasmo di noi, con grande supporto da parte del pubblico. Sulla carta era molto ostica e difficile. Noi abbiamo portato in campo le nostre idee dimostrando ciò che avevamo dimostrato in parte anche nelle ultime partite. Anche i ragazzi che non sono riusciti a entrare hanno dimostrato di sentirsi parte della società.”
Oggi non c’è stata paura nel giocare: “Il timore non c’è mai stato. Abbiamo capito fin da subito la delicatezza della partita. Loro è vero, sono a ridosso dai play off ma noi ci giocavamo una stagione, siamo stati bravi in questo.”
L’evento negativo del rigore: “Shpendi per noi è fondamentale. Può capitare una partita in cui sbagli. Senza i suoi 13 gol non saremo qui a parlare. A fine partita l’ho visto amareggiato ma felice del risultato. Oggi sapevamo che non ci sarebbe stato margine di errore, anche l’episodio negativo siamo riusciti a recuperarlo tutti insieme.”
L’importanza dei tifosi: “I tifosi ci hanno sostenuto dal primo giorno, anche quando non lo meritavamo. Un applauso grande va fatto a loro, per l’amore, la voglia che hanno per questa società. Oggi come tutte le partite giocate in casa senti che stai giocando per qualcosa di più grande. Ci teniamo a ringraziare tutti i tifosi.”
L’ultima gara: “Mancano ancora 90′ che possono cambiare la stagione. Loro si giocano la Serie A, noi una cosa ben più importante.”

