Alla vigilia di Empoli-Avellino, la sensazione è chiara: più che la lavagna tattica, conterà la risposta degli uomini.

La squadra dell’Empoli arriva alla partita più importante della stagione con un solo imperativo: fare tre punti.
Non è semplice, però, decifrare le scelte di Fabio Caserta. Già a Venezia il tecnico ha dimostrato di poter cambiare assetto in base alle esigenze, e anche stavolta il modulo resta un punto interrogativo.

L’ipotesi più concreta porta a un 4-2-3-1, soluzione più offensiva e coerente con la necessità di vincere.
In difesa, davanti a Fulignati, possibile linea a quattro con Candela a destra (vista l’assenza di Ebuhei), Moruzzi a sinistra e la coppia centrale formata da Lovato e Guarino.

A centrocampo Ghion non è al meglio: spazio quindi alla coppia Yepes-Magnino.
Sulla trequarti si concentrano i maggiori dubbi. Elia dovrebbe agire largo a destra, mentre a sinistra è pronto Shpendi a supporto dell’unica punta, Popov. L’alternativa resta Fila, anche lui non al top.

Il vero nodo è però quello del trequartista: se Saporiti dovesse partire dal primo minuto, l’assetto offensivo prenderebbe forma nel 4-2-3-1; in caso contrario, Caserta potrebbe optare per una struttura diversa, più equilibrata.
Al di là dei numeri, il tema resta uno: servono risposte immediate. In una gara così, più della disposizione in campo conteranno atteggiamento, intensità e personalità. Domani, al Castellani, non si può più rimandare.

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EMPOLI (4-2-3-1)

21 Fulignati

26 Candela

20 Lovato

34 Guarino

27 Moruzzi

8 Magnino

14 Yepes

11 Shpendi

70 Saporiti

7 Elia

77 Popov

PANCHINA 1 Perisan, 2 Curto, 5 Obaretin, 4 Romagnoli, 32 Haas, 18 Ghion, 6 Degli Innocenti, 16 Ceesay, 10 Ilie, 17 Fila, 19 Nasti

ALLENATORE Caserta

SQUALIFICATI nessuno

DIFFIDATI Lovato, Curto, Ilie, Nasti, Obaretin

INDISPONIBILI Pellegri, Ebuhei, Ignacchiti