Nel primo tempo, grazie anche a un ottimo Fulignati, l’Empoli era riuscito a chiudere sul risultato di pareggio mantenendo la porta inviolata. Fin dalle prime battute l’atteggiamento e le idee di gioco parlavano di una squadra attendista per provare a ripartire puntando anche sulle disattenzioni difensive. Una scelta che non ha ripagato, una scelta più per attenuare gli aspetti più pericolosi dell’avversario invece che per cercare di mettere in campo la squadra nei migliori dei modi.

Dopo il gol di Adorante a 5′ dalla ripresa e con il fortino dell’Empoli crollato, il Venezia ha gestito perfettamente l’intero andamento della gara fino alla rete definitiva di Doumbia all’87’. Per l’Empoli, da annotare soltanto una chance per Shpendi su errore di Svoboda e un rigore concesso e poi annullato dal Var, proprio guadagnato da Shpendi.

L’Empoli rimane a 37 punti, in zona play out, soltanto a meno tre dalla zona retrocessione. Venerdì 1 maggio arriva l’Avellino in casa e poi toccherà alla trasferta di Monza una settimana più tardi. Le ultime battute per raggiungere la salvezza.