
Luca Magnino, centrocampista dell’Empoli, è intervenuto ai microfoni di Radio Lady dopo la sconfitta contro la Virtus Entella.
Quali sono le sensazioni dopo questa partita e quali difficoltà avete incontrato oggi? “Sicuramente nello spogliatoio non eravamo contenti, perché ci tenevamo a portare a casa i tre punti, che erano fondamentali per noi, per i tifosi e per la società. Abbiamo dato tutto, ma l’episodio dopo dieci minuti ha condizionato la partita. In gare così delicate ed equilibrate, soprattutto a questo punto del campionato, questi errori pesano tanto. È proprio su questo che dobbiamo migliorare, perché concediamo troppo e poi recuperare diventa difficile contro squadre che si chiudono bene. Dobbiamo però prendere il positivo del secondo tempo: abbiamo avuto una reazione importante, abbiamo giocato a una porta e provato anche a vincerla. Questo è lo spirito da portare nelle prossime partite.”
Il tuo primo gol con l’Empoli ha evitato una sconfitta: cosa sta mancando negli ultimi metri? “È vero che in questo momento tutte le squadre si chiudono di più e difendono meglio. Nel secondo tempo comunque le occasioni le abbiamo create: Elia ha avuto un paio di situazioni dentro l’area, Candela ha calciato, ci sono stati diversi palloni pericolosi. Forse dobbiamo essere più cattivi: ogni episodio adesso fa la differenza, perché l’equilibrio è altissimo, ancora di più in questo momento della stagione.”
La squadra sembra un po’ contratta: come si ritrova la libertà mentale? “Sono d’accordo, bisogna trovare il giusto equilibrio tra concentrazione e consapevolezza del momento e quella spensieratezza che ti permette di esprimerti. Però oggi, nel secondo tempo, ho avuto la sensazione che avessero più paura loro di noi. È vero che siamo un po’ contratti, anche per il momento non semplice, e a volte siamo ingenui negli errori che condizionano la partita. Gli episodi contano tantissimo: andare in vantaggio fa la differenza. Noi dobbiamo continuare a lavorare come abbiamo fatto questa settimana, con entusiasmo, dedizione e massimo impegno.”
La prossima partita sarà contro il Venezia: può essere un’occasione per sbloccarsi mentalmente? “Sì, affrontiamo una squadra fortissima, ma questo può anche responsabilizzarci. Dobbiamo prenderla in maniera positiva e cercare di fare qualcosa in più. A volte partite del genere ti permettono anche di giocare con un po’ più di libertà mentale.”
Arrivano tre gare difficili contro squadre di alta classifica: come si riparte? “Sono tre partite complicate, ma in questo momento lo sono tutte. La Serie B ci insegna che può succedere di tutto, ci sono scontri diretti ovunque e nessuna squadra è senza obiettivi. Noi dobbiamo continuare a crederci e ripartire dal lavoro e dalla determinazione che abbiamo messo nel secondo tempo.”
Che messaggio vuoi mandare ai tifosi? “Voglio ringraziarli per la presenza e il sostegno, anche oggi fino alla fine. I fischi possono starci, ma chiediamo loro di continuare a starci vicino perché abbiamo bisogno di loro. Noi ci crediamo e per raggiungere l’obiettivo dobbiamo farlo tutti insieme.”
A chi dedichi il tuo primo gol con l’Empoli? “Lo dedico alla squadra, perché stiamo vivendo un periodo difficile ma stiamo lavorando tanto. Ci tengo particolarmente anche per come mi hanno accolto: sono sicuro che daremo il massimo per raggiungere il nostro obiettivo.”

