Non si spengono le polemiche dopo la sconfitta dell’Empoli sul campo del Padova, e adesso arriva anche un riscontro ufficiale: l’errore c’è stato. E riguarda proprio il VAR. Già avevamo spiegato che l’Associazione Italiana Arbitri avrebbe riconosciuto l’errore commesso nella gestione dell’episodio chiave del match, quello del possibile rigore non assegnato agli azzurri nel finale di gara: fallo di mano in area su cross di Elia.

Una valutazione che ha portato a una conseguenza immediata: lo stop per il VAR di quella partita, Marco Serra, che non è stato designato per il turno successivo.

L’episodio: il rigore che poteva cambiare tuttoIl caso è quello ormai noto: cross di Elia in area e tocco di mano di Perrotta, con il braccio largo e alto. Una situazione che, per dinamica e posizione, rientra pienamente nella casistica da calcio di rigore.In campo, l’arbitro Perenzoni ha lasciato correre.

Ma è soprattutto il mancato intervento del VAR a far discutere: nessuna chiamata, nessuna revisione al monitor. Un silenzio che pesa, perché proprio in questi casi la tecnologia dovrebbe intervenire per correggere eventuali errori evidenti.

Anche l’ex arbitro Gianpaolo Calvarese aveva sottolineato come si trattasse di un episodio da rigore, definendo “inspiegabile” la mancata revisione.

Il nodo VAR e il precedente Serra

La decisione di fermare Serra conferma che qualcosa non ha funzionato. Non è però la prima volta che il suo operato finisce sotto la lente: già in passato il suo nome era stato associato a episodi discussi e a stop temporanei dopo errori nella gestione delle revisioni. Un dettaglio che alimenta ulteriormente il malumore, perché in una fase così delicata del campionato episodi del genere possono incidere in maniera pesantissima sulla classifica.

Un errore che pesa sulla corsa salvezza

Il punto non è solo tecnico, ma anche sportivo. Perché quell’episodio arriva in una partita persa 1-0, in uno scontro diretto per la salvezza. Un rigore avrebbe potuto cambiare l’inerzia del match e, di conseguenza, anche la situazione in classifica.

L’Empoli si ritrova così a fare i conti non solo con due sconfitte consecutive, ma anche con la sensazione – ora confermata – di aver subito un torto arbitrale in un momento decisivo della stagione.

Adesso però il tempo delle polemiche lascia spazio al campo: domenica al Castellani arriva la Virtus Entella e per gli azzurri non ci saranno più alibi. Servirà una risposta, anche per lasciarsi alle spalle una settimana che, tra risultati e decisioni arbitrali, ha lasciato strascichi pesanti.