È stato il giorno della presentazione ufficiale di Fabio Caserta (QUI L’ARTICOLO CON LE SUE PAROLE), il nuovo allenatore dell’Empoli chiamato a guidare la squadra nel finale di stagione.

Accanto al tecnico, nella sala stampa del Carlo Castellani, sono intervenuti anche il presidente Fabrizio Corsi e il direttore sportivo Stefano Stefanelli, che hanno spiegato le ragioni della scelta e il momento che sta vivendo il club azzurro.

Ad aprire la conferenza è stato il presidente Corsi, tornato a parlare in sala stampa dopo diverso tempo.

«Ultimamente non mi avete visto spesso qui in sala stampa – ha esordito – ma è una scelta fatta qualche tempo fa. Questo però non significa che non parli con i giornalisti».

Il numero uno azzurro ha poi voluto rivolgersi direttamente ai tifosi.

«Colgo l’occasione per salutare i nostri tifosi. Mi sarebbe piaciuto regalare loro un’annata senza sofferenza dopo la retrocessione dello scorso anno e invece siamo qui a vivere un finale abbastanza difficile».

Corsi ha evitato di entrare troppo nell’analisi del momento negativo, preferendo sottolineare quanto fatto dalla squadra nella prima parte di stagione.

«Non voglio analizzare adesso tutto quello che è successo. Però c’è un dato che non dobbiamo dimenticare: questa squadra ha fatto 27 punti nel girone di andata. A parte tre o quattro partite brutte abbiamo fatto abbastanza bene. Quello che è successo dopo non so dirlo con precisione, ma quei 27 punti restano e dimostrano il valore della squadra. Io credo che questo gruppo possa ripetersi».

Da qui la decisione di affidarsi a Caserta per il finale di campionato.

«Ci siamo affidati all’entusiasmo di mister Caserta. Confidiamo nel suo lavoro, nella sua passione e nella sua convinzione per raggiungere il nostro obiettivo».

Il presidente ha chiuso con un messaggio rivolto all’ambiente.

«Ai tifosi dico grazie per la pazienza che hanno avuto finora e per quella che avranno da qui alla fine. In questo momento credo che anche il giocatore che sbaglia un passaggio vada incoraggiato, forse oggi ancora più di prima, piuttosto che messo in difficoltà».

Dopo l’intervento del presidente ha preso la parola il direttore sportivo Stefano Stefanelli, che ha voluto iniziare con un ringraziamento all’ex tecnico..

«La prima cosa che voglio fare è salutare e ringraziare mister Alessio Dionisi, che ha messo tutto quello che aveva in termini di professionalità e impegno. Purtroppo l’andamento delle ultime gare era quello che era. Nel calcio sappiamo come funziona: ha pagato lui e questo ci dispiace».

Una decisione, ha spiegato il dirigente azzurro, presa per cercare di invertire il momento della squadra.

«C’era bisogno di una scossa. Adesso però dobbiamo pensare al futuro più che al passato. Davanti a noi ci sono nove finali e dobbiamo affrontarle con lo spirito giusto».

Proprio in questa direzione va la scelta di affidare la panchina a Caserta.

«Il mister ci ha trasmesso entusiasmo fin dal primo momento. Ci ha colpito molto la sua voglia di venire a Empoli e sono convinto che saprà trasmettere energia alla squadra. Credo davvero che possa aiutarci molto in questo momento».

Stefanelli ha poi sottolineato le qualità del nuovo allenatore.

«Considero Caserta un allenatore pronto. In questo momento confidiamo soprattutto nella sua energia e nel suo entusiasmo, più che negli aspetti tattici. Quello che conta adesso è ritrovare spirito e convinzione per affrontare al meglio questo finale di stagione».

La conferenza stampa ha così segnato ufficialmente l’inizio della nuova fase della stagione azzurra, con l’Empoli chiamato a ritrovare risultati e fiducia nelle ultime, decisive partite di campionato.