
La classifica è difficile e il momento della squadra non è dei più semplici, ma una cosa non cambia mai: il sostegno dei tifosi azzurri. Anche nelle trasferte più lunghe e complicate, il popolo dell’Empoli continua a far sentire la propria vicinanza alla squadra.
Mercoledì sera, a Bari, erano in 76 nel settore ospiti del “San Nicola”. Una presenza tutt’altro che scontata, considerando una trasferta lunga, in turno infrasettimanale e con calcio d’inizio serale. Un viaggio impegnativo che però non ha fermato chi ha voluto essere vicino alla squadra di Dionisi anche in uno dei momenti più delicati della stagione.
E oggi, a pochi giorni di distanza, la risposta del tifo azzurro è stata ancora più significativa. Sono circa 140 i tifosi dell’Empoli partiti per Catanzaro, una delle trasferte più lunghe dell’intero campionato. Un viaggio che ha attraversato l’Italia, affrontato in vari modi: c’è chi ha scelto l’aereo, chi si è organizzato con pulmini e auto, e chi è salito sul pullman dei Desperados, lo storico gruppo della tifoseria empolese.
Una presenza importante, soprattutto considerando la distanza, le ore di viaggio e il fatto che la partita arriva appena pochi giorni dopo la trasferta di Bari. Un segnale chiaro di attaccamento alla maglia e di vicinanza alla squadra proprio quando la stagione entra nella sua fase più delicata.
In un momento in cui l’Empoli è chiamato a reagire e a invertire la rotta, sapere di avere alle spalle un gruppo di tifosi disposto a macinare chilometri pur di esserci rappresenta sicuramente una spinta in più.
Da Bari a Catanzaro, la distanza non cambia le cose: gli azzurri, sugli spalti, non sono mai soli. E per questo ai tifosi dell’Empoli non può che andare un grande plauso.

