
L’Empoli si prepara alla sfida di domani alle 15 al Carlo Castellani contro il Cesena, ottava giornata del girone di ritorno. Gli azzurri arrivano da sette partite senza vittorie (quattro sconfitte e tre pareggi), ma le ultime due gare – 1-1 con la Reggiana e 2-2 a Frosinone – hanno dato segnali di crescita, anche grazie ai tre gol di Shpendi.
Dopo Frosinone
“Abbiamo fatto una buona gara. Dobbiamo fare le stesse prestazioni anche con altri avversari. Non dobbiamo farci condizionare da chi abbiamo davanti, ma giocare con lo stesso coraggio. Tutte le partite le giochiamo per fare punti e i punti si raccolgono attraverso le prestazioni”.
Il fattore Castellani
“Sappiamo che giochiamo in casa, dove non vinciamo dal 29 novembre, dal 5-0 al Bari. Serve aggressività e intensità, anche se il Cesena farà una gara diversa rispetto al Frosinone”.
Che Cesena sarà?
“Dobbiamo prepararla in funzione del nostro atteggiamento. Loro hanno qualità, Castagnetti ha grande capacità di far girare palla. Sono sempre stati dentro ai playoff, squadra di livello, difficile da affrontare fuori casa. Hanno caratteristiche di transizione e Cerri è un giocatore da Serie A per doti fisiche”.
L’atteggiamento da avere
“Dobbiamo essere bravi a prenderci gli spazi. Possiamo mettere in difficoltà tutti, ma allo stesso tempo dobbiamo essere equilibrati”.
Assenze e formazione
“Ci sono tanti indisponibili tra squalifiche e infortuni. Domani cercherò di schierare la migliore formazione. Mancheranno tanti esperti, ma è un’opportunità per tutti: chi giocherà ha una bella occasione”.
Il momento di Shpendi
“Arriva da un momento positivo. È uno spot per la squadra. Non vincevamo, magari non sempre ha trovato il gol ma ha giocato bene. Chi si allena e gioca con l’atteggiamento giusto viene ripagato. Stiven sta crescendo, per me è una grande soddisfazione vederlo migliorare, ma lo ha fatto grazie alla squadra. Deve volere molto di più, anche perché all’andata poteva fare meglio”.
I gol subiti
“Non mi piace quanti gol abbiamo preso. Se ne subiamo uno o due forse ce li meritiamo. Non possiamo lavorare sui gol casuali, ma sulle situazioni”.
L’assenza di Elia
“Io devo pensare alla formazione iniziale ma anche a quello che succede durante la gara”.
Domani servirà continuità di prestazione e qualcosa in più sotto porta per interrompere la striscia senza vittorie e tornare a sorridere davanti al pubblico del Castellani.

