
Un pareggio che lascia l’amaro in bocca ma che conferma la crescita dell’Empoli. Allo “Stirpe” finisce 2-2 contro un Frosinone mai domo, in una gara caratterizzata dalla splendida doppietta di Shpendi , capace di capitalizzare al meglio il lavoro corale della squadra. Tuttavia, nonostante la prestazione solida per ampi tratti del match, resta la sensazione di un’occasione sprecata per portare a casa l’intera posta in palio.
L’analisi di Mister Dionisi
Al termine della sfida, l’allenatore azzurro Alessio Dionisi ha analizzato l’andamento del match, oscillando tra la soddisfazione per l’atteggiamento dei suoi e il dispiacere per le occasioni non sfruttate.
“Andiamo a casa con un po’ di rammarico e con un po’ più di autostima” , ha esordito il tecnico in sala stampa. “Se penso all’andamento e alle occasioni che abbiamo sprecato nel primo tempo… ne potevamo fare due che probabilmente avrebbero cambiato anche l’andamento del secondo”.
Dionisi ha poi sottolineato come la partita sia stata preparata proprio per colpire negli spazi, sfruttando le caratteristiche del Frosinone: “I ragazzi si influenzano: l’avevamo preparata così e l’abbiamo interpretata bene dall’inizio alla fine”.
Secondo il mister, la chiave è stata trovare l’imbucata dietro la linea di metà campo avversaria, anche se è mancata un po’ di lucidità nel finale per chiudere definitivamente i conti.
Limiti e potenzialità del gruppo
Nonostante l’ottima prova offensiva trascinata da Shpendi, Dionisi ha voluto fare un richiamo alla realtà sulle caratteristiche tecniche della rosa: “Abbiamo delle qualità che in queste partite esaltiamo, in altre un po’ meno perché non abbiamo giocatori da uno contro uno o da ultimi 20 metri che spostano, tirano e fanno gol “.
Proprio per questo, la capacità di giocare di squadra diventa fondamentale: “Abbiamo caratteristiche giuste per giocare di squadra, quindi dobbiamo crescere da questo punto di vista e di mentalità”.Obiettivo: la parte sinistra della classificaGuardando al prosieguo del campionato, Dionisi mantiene i piedi per terra ma non nasconde l’ambizione di migliorare il posizionamento dell’Empoli, citando corazzate come Venezia, Monza e Palermo come i valori più alti del torneo.
“L’obiettivo, come ho detto da quando sono arrivato, è cercare di arrivare a sinistra” (nella parte sinistra della classifica, ndr), ha ribadito il mister.
“Fermo restando che il nostro obiettivo è arrivare a 48 [punti] e dobbiamo arrivare prima possibile “.
L’Empoli torna dalla trasferta ciociara con un punto che muove la classifica, ma soprattutto con la consapevolezza di poter giocare a viso aperto contro chiunque, un patto di mantenere alta la concentrazione e la fama dimostrata oggi.

