
Si riparte da Carrara e da parole forti, pronunciate a caldo e ribadite senza filtri. Alla vigilia della sfida di domani, sabato, al Castellani contro il Modena, Alessio Dionisi torna sulla sconfitta dell’ultimo turno e chiede una reazione chiara alla sua squadra.
“Avevamo analizzato la gara come sempre – spiega il tecnico – se parlo alla stampa in un certo modo, lo stesso faccio con i ragazzi. Non ho due facce”.
L’Empoli aveva approcciato bene il match: “I primi venti minuti sono stati buoni, poi è mancata la reazione. Non abbiamo messo nella partita quello che mi aspettavo, anche se qualcosa alla fine del primo tempo si è visto. Alla fine perdi meritatamente”.
Il problema, secondo Dionisi, non è l’atteggiamento di base: “Non ci manca la volontà, ma la lucidità. E soprattutto la reazione. Quando succede questo, arrivano gli altri. E ora gli altri si chiamano Modena”.
Il Modena
Avversario di alto livello, costruito per stare in alto. “È una squadra che è stata prima in classifica ed è stata costruita per vincere – sottolinea Dionisi – con giocatori già attenzionati da club di categoria superiore. Ha verticalità, attaccanti forti fisicamente e tecnicamente, un centrocampo di qualità e un portiere molto bravo. Concede meno di tutti”.
Attenzione particolare alle palle inattive: “È la squadra che segna più gol da situazione di palla ferma”.
Ma l’Empoli non parte battuto: “Non sono imbattibili. All’andata siamo andati in vantaggio”.
Voglia di riscatto
L’obiettivo è chiaro: “Vogliamo riscattarci dopo Carrara”. Dionisi non crede a un Modena in difficoltà: “Non credo al loro momento non positivo”. E guarda soprattutto in casa propria: “In allenamento non sbagliamo, lavoriamo sempre bene. Dobbiamo credere nella possibilità di migliorarci”.
Nuovi arrivi
Capitolo mercato: “Sono molto contento dei nuovi acquisti, ci migliorano. Abbiamo perso Pellegri ed è difficile da sostituire, stava crescendo molto. Ma sono contento di tutti”
.
Su Romagnoli: “A livello di spogliatoio gli devo tanto. È chiaro che arriva da un anno di inattività o quasi”. E su Candela e Fila: “Sono giovani, allenati, stanno bene. Il fatto che non giocassero non significa che non siano all’altezza”.
Crescita e consapevolezza
Dionisi invita a mantenere equilibrio: “Dopo la vittoria di Cesena c’è stato l’errore di pensare di poter fare un campionato da playoff. Abbiamo poche presenze complessive”.
Il percorso è chiaro: “Non siamo una squadra costruita per vincere, siamo giovani e dobbiamo crescere. Serve una struttura emotiva e comportamentale, e questa arriva solo giocando partite”.E
E chiude con un concetto netto: “In campo non va la storia di una squadra, ma i valori dei singoli”.
Domani sera, contro il Modena, l’Empoli è chiamato a dimostrare di averli.
mercato: “Sono molto contento dei nuovi acquisti, ci migliorano. Abbiamo perso Pellegri ed è difficile da sostituire, stava crescendo molto. Ma sono contento di tutti”.Su
Su Romagnoli: “A livello di spogliatoio gli devo tanto. È chiaro che arriva da un anno di inattività o quasi”.
E su Candela e Fila:
“Sono giovani, allenati, stanno bene. Il fatto che non giocassero non significa che non siano all’altezza”.
Dionisi invita a mantenere equilibrio: “Dopo la vittoria di Cesena c’è stato l’errore di pensare di poter fare un campionato da playoff. Abbiamo poche presenze complessive”.
Il percorso è chiaro: “Non siamo una squadra costruita per vincere, siamo giovani e dobbiamo crescere. Serve una struttura emotiva e comportamentale, e questa arriva solo giocando partite”.
E chiude con un concetto netto: “In campo non va la storia di una squadra, ma i valori dei singoli”.
Domani sera, contro il Modena, l’Empoli è chiamato a dimostrare di averli.

