
Alessio Dionisi, tecnico dell’Empoli, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della partita contro la Carrarese.
Alla vigilia del derby toscano di Serie B, in programma domani sera allo stadio dei Marmi, il tecnico è partito dall’analisi dell’avversario e dal momento degli azzurri, reduci dalla sconfitta interna contro il Sudtirol.
Sull’avversario.
“La Carrarese è una squadra organizzata, che si conosce molto bene. Giocano insieme da quasi due anni e se li lasci giocare, soprattutto in velocità, diventano molto pericolosi. È una squadra che agisce, che non ti lascia fare. Mi aspetto una gara intensa, con ritmi alti e grande equilibrio”.
Sulla difficoltà della gara.
“Non esistono partite scontate, lo abbiamo visto anche contro il Sudtirol. Ogni gara è legata agli episodi e per questo non possiamo permetterci distrazioni, soprattutto sulle palle inattive. Dobbiamo adeguarci a un avversario diverso, che va molto forte”.
Condizione della squadra.
“In settimana abbiamo lavorato bene. Abbiamo recuperato Saporiti, Indragoli sta meglio, Curto è da valutare. Ho dubbi, ma sono dubbi positivi: i ragazzi si sono allenati con grande intensità. L’approccio mi era piaciuto anche col Sudtirol, soprattutto nel secondo tempo”.
Motivazioni e Pellegri.
“Ora abbiamo uno stimolo in più per Pietro Pellegri. La sua situazione, il suo infortunio ci dà un motivo ulteriore per lavorare bene e cercare risultati. Voglio vedere consapevolezza: il risultato conta, ma deve essere figlio del lavoro”.
Assenza dei tifosi.
“Mi dispiace molto che i nostri tifosi non possano essere presenti. Il calcio è degli sportivi ed è un peccato. Ricordo il periodo del Covid, giocare senza pubblico è stato brutto. Spero che si lavori perché situazioni del genere non accadano più”.
Aspetti tattici.
“Dobbiamo essere bravi a sfruttare gli spazi e portare palla in area velocemente. I nostri attaccanti hanno caratteristiche diverse e sta a noi metterli nelle condizioni migliori. Domani sarà una partita di grande intensità”.
Su Popov e il reparto offensivo.
“Popov sta crescendo, si allena con più continuità e sta meglio fisicamente. Questo aiuta lui e aiuta noi. Fa parte dei quattro attaccanti a disposizione insieme a Nasti, Shpendi e Bianchi”.
Su Obaretin e Moruzzi.“Obaretin sta crescendo, le voci di mercato non lo influenzano, anzi. Ha voglia di migliorarsi e non deve fermarsi. Moruzzi ha mezzi fisici importanti e margini tecnici su cui lavorare. Mi aspetto di più da tutti, ma chi è stato chiamato in causa ha risposto bene”.
Chiusura con uno sguardo alla classifica:
“Dopo i 27 punti dell’andata, non dico che dobbiamo migliorare, ma mi piacerebbe poterci ripetere lo stesso girone e migliorarci ancora. Un risultato positivo sarebbe importante per non abbandonare la nostra posizione. Ci siamo e vogliamo stare lì e non mollare di un centimetro”.

