
EMPOLI – SUDTIROL 0-1
MARCATORI Pecorino (S) al 24’ p.t.
EMPOLI (3-4-2-1)
Fulignati ; Lovato, Guarino, Obaretin; Elia (dal 27’ s.t. Ebuhei), Haas (dal 14’ s.t. Ignacchiti), Ghion (dal 27’ s.t. Degli Innocenti), Moruzzi; Ilie (dal 36’ s.t. Popov), Ceesay (dal 14’ s.t. Shpendi); Nasti
PANCHINA Perisan, Gasparini, Curto, Yepes, Tosto, Carboni, Bianchi
ALLENATORE Dionisi 5,5
SUDTIROL (3-5-2):
Adamonis; El Kaouakibi, Kofler , Veseli; Molina, Tait (dal 18’ s.t. Frigerio), Tronchin, Casiraghi (dal 18’ s.t. Crnigoj), Zedadka (dal 29’ s.t. Simone Davi); Merkaj (dal 24’ s.t. Verdi), Pecorino (dal 18’ s.t. Odogwu)
PANCHINA Poluzzi, Bordon, Mancini, Mallamo, Pietrangeli, F. Davi, Brik
ALLENATORE Castori
ARBITRO Bonacina di Bergamo
ASSISTENTI Scatragli – Fontani
AMMONITI (E), Merkaj (S), Tait (S) Tronchin (S) per gioco scorretto; Zedadka (S), Verdi (S) per comportamento non regolamentare
NOTE paganti 5.760, incasso di euro 37.564 ; abbonati 4.502, quota di 29.764 euro.
Tiri in porta 2-2.
Tiri fuori 4-2.
In fuorigioco 0-5. Angoli 8-4
Recuperi: p.t. 1’, s.t. 5’
Si interrompe al Castellani la serie positiva dell’Empoli. Alla prima giornata del girone di ritorno di Serie B, gli azzurri cadono in casa contro il Sudtirol, che espugna Empoli per la prima volta in stagione lontano da Bolzano grazie al colpo di testa di Pecorino nel primo tempo. Una sconfitta che fa male, soprattutto per come è maturata: primo tempo sottotono degli azzurri, ripresa di grande possesso ma con poche vere occasioni da gol.
Il Sudtirol si presentava al Castellani in piena lotta salvezza, con 19 punti in classifica e cinque lunghezze di vantaggio sull’ultimo posto occupato dal Pescara. La squadra di Castori aveva perso una sola volta nelle ultime cinque gare e una settimana fa aveva ritrovato una vittoria che mancava dalla fine di settembre.
L’Empoli, invece, arrivava alla sfida forte di tre risultati utili consecutivi: vittoria a Mantova, pareggio con il Frosinone e successo esterno sul campo del Cesena.
Con 27 punti, l’ottavo posto in classifica e un momento di fiducia ritrovata, la gara contro una squadra che non aveva ancora vinto in trasferta sembrava un’occasione importante per dare continuità.
Primo tempo: Empoli spento, Sudtirol cinico
L’avvio di gara è subito indicativo dell’andamento del primo tempo. Il Sudtirol entra in campo con maggiore intensità e aggressività, mentre l’Empoli fatica a trovare ritmo e precisione.
18’ – Ammonito Zedadka. Coast to coast dell’esterno ospite che arriva fino in area e va giù dopo il tentativo di intervento di Guarino. Per l’arbitro Bonacina non ci sono dubbi: simulazione e cartellino giallo.
24’ – GOL SUDTIROL (0-1) Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Casiraghi disegna una parabola perfetta sul secondo palo. Pecorino prende il tempo a Lovato e di testa batte Fulignati, portando in vantaggio gli ospiti. Una marcatura che conferma l’organizzazione della squadra di Castori sulle palle inattive. Dopo il gol, l’Empoli continua a faticare. Molte imprecisioni tecniche, poca incisività negli ultimi metri e qualche errore di troppo anche in fase di costruzione. Il Sudtirol, invece, gioca con ordine e senza affanni.
42’ – OCCASIONE Sudtirol
Ancora Pecorino protagonista: spizza per Casiraghi che, da posizione defilata, cerca la porta con il sinistro. Fulignati si distende e respinge con un grande intervento. Nel finale di primo tempo arriva anche l’ammonizione per Merkaj, autore di un intervento imprudente su Fulignati dopo un retropassaggio pericoloso di Guarino.
L’analisi del primo tempo
ll Sudtirol chiude meritatamente avanti una prima frazione in cui ha mostrato maggiore compattezza e attenzione. Il vantaggio nasce da calcio piazzato, ma è figlio di un atteggiamento più convinto. Male l’Empoli, scarico davanti e disattento dietro, con diversi errori banali in impostazione che hanno favorito le ripartenze ospiti.
Secondo tempo: possesso Empoli, ma poche vere occasioni
Nella ripresa Dionisi prova a scuotere i suoi. L’Empoli prende stabilmente il pallino del gioco, ma fatica a trovare varchi in una difesa del Sudtirol sempre molto organizzata. Episodio chiave in avvio di secondo tempo: colpo di braccio di Molina in area. L’arbitro lascia correre e la decisione è corretta secondo il regolamento IFAB: il pallone colpisce prima una parte regolare del corpo e solo successivamente il braccio, rendendo il tocco non punibile.
4’ – OCCASIONE EMPOLI
Haas calcia di prima dopo una respinta della difesa del Sudtirol: la palla sfiora il palo e dà l’illusione del gol.Il Sudtirol inserisce forze fresche: entrano Frigerio, alla seconda presenza con la nuova maglia, e Crnigoj, all’esordio assoluto dopo l’arrivo dal mercato di gennaio.
20’ – OCCASIONE EMPOLI
Cross preciso di Elia dalla destra, Guarino svetta in area e colpisce di testa da distanza ravvicinata. Adamonis risponde con un riflesso straordinario, salvando il risultato.Da questo momento in poi il gioco diventa sempre più spezzettato, tra falli, cambi e interruzioni. L’Empoli prova il tutto per tutto: Dionisi arriva a schierare tre punte contemporaneamente con Nasti, Popov e Shpendi in campo, mentre Moruzzi si alza molto sulla corsia sinistra.
Nonostante il forcing finale e il lungo possesso palla, però, gli azzurri non riescono mai a creare l’occasione giusta per il pareggio. Manca lo spunto decisivo, manca la giocata che possa scardinare il muro altoatesino.
L’Empoli cade dopo tre risultati utili consecutivi e lo fa in casa, contro una squadra che non aveva mai vinto in trasferta in questa stagione. Il Sudtirol porta via tre punti pesantissimi in chiave salvezza, trovando la prima vittoria esterna dell’anno e confermando il buon momento di forma.
Per gli azzurri resta l’amarezza di un primo tempo non all’altezza e di una ripresa generosa ma poco concreta. Un passo falso che interrompe la striscia positiva e che obbliga ora a ripartire subito, con maggiore intensità e lucidità, già dal prossimo impegno. Venerdì sera il derby ha Carrara, vittoriosa in trasferta ad Avellino in rimonta, senza i tifosi azzurri residenti in provincia di Firenze.

