Reduce da tre risultati utili consecutivi – la vittoria di Mantova, il pareggio casalingo contro il Frosinone e il successo di Cesena – l’Empoli si prepara ad affrontare domani pomeriggio al Carlo Castellani il Sudtirol. Una gara che Alessio Dionisi presenta con grande attenzione, respingendo qualsiasi etichetta di partita “abbordabile”.

“Il Sudtirol è una squadra da prendere con le pinze – spiega l’allenatore azzurro – ha caratteristiche ben definite e un’idea di gioco precisa. È una squadra perfetta per un allenatore che conosce benissimo la categoria come Castori. Il risultato non è affatto scontato, verranno qui per fare la loro partita”.

Dalla trasferta di Cesena l’Empoli si porta dietro soprattutto compattezza e spirito di sacrificio, ma Dionisi non nasconde che qualcosa è stato concesso: “A Cesena abbiamo mostrato compattezza, è vero, ma non abbiamo una fase difensiva individuale pura. Qualcosa l’abbiamo concesso e domani faranno di tutto per limitarci”.

Il tecnico azzurro sottolinea anche la diversa natura della sfida: “A Cesena a un certo punto abbiamo rallentato, domani non so se potremo permettercelo. Non possiamo pensare a ritmi bassi contro il Sudtirol: è la squadra che recupera più palloni del campionato”.

Per Dionisi, il match del Castellani rappresenta un’opportunità, ma senza illusioni: “Quando vinci fuori casa, giocare subito in casa è sempre un’occasione. Ma non esistono avversari abbordabili e noi non siamo schiacciasassi. Loro non sono secondi a nessuno: hanno pareggiato su campi difficili e sono estremamente organizzati”.

Un dettaglio emblematico racconta bene la forza degli altoatesini: “Hanno segnato sei gol da rimessa laterale. Questo fa capire quanto siano preparati”.

Dionisi chiede alla squadra un atteggiamento chiaro: “Quello che abbiamo fatto a Cesena non basta. Il Sudtirol ci darà possibilità diverse e dovremo renderle abbordabili con le nostre qualità. Solo così potremo trovare continuità. Alla fine sono gli episodi a spostare le partite”.

Possibili variazioni di formazione non sono escluse: “Qualche cambio potrebbe esserci, in funzione della gara e dell’avversario”.

Intanto torna a disposizione Yepes: “Sono contento del suo rientro. Non ha grande fisicità, ma ha temperamento”.

Il messaggio finale è netto: “Non vorrei che a fine gara ci dicessimo ‘meno male abbiamo vinto a Cesena’. Preferirei che si dicesse: abbiamo dato tutto”.