
C’è un motivo in più per tenere gli occhi puntati su Cesena-Empoli, gara in programma sabato sera allo Stadio Dino Manuzzi (radiocronaca diretta su Radio Lad, radio ufficiale azzurra): la sfida nella sfida tra i gemelli Stiven e Christian Shpendi.
Nati ad Ancona il 19 maggio 2003 da genitori di origine albanese — la famiglia è originaria di Pukë e si è stabilita nelle Marche negli anni Novanta — i due attaccanti sono diventati protagonisti nel calcio italiano e ritrovano ora un confronto diretto dopo aver condiviso un percorso quasi identico fin dall’origine.
La storia calcistica dei gemelli inizia da piccoli nelle giovanili marchigiane: entrambi hanno mosso i primi passi nella scuola calcio Real Metauro a Lucrezia, poi erano passati al Delfino Fano e quindi al San Marino Academy prima di essere notati dal Cesena FC nell’estate del 2019.
Arrivati insieme al settore giovanile del Cesena, Stiven e Christian si sono subito messi in mostra con numeri impressionanti. Nella stagione Under 17 2019-20 hanno segnato rispettivamente 11 e 14 gol in 16 partite, e nella Primavera i due hanno trascinato la squadra bianconera fino alla finale del campionato con 13 e 15 centri.
Nel campionato di Primavera 2 2021-22 Stiven ha addirittura realizzato 23 gol in 21 gare e Christian 17 in 18, contribuendo alla vittoria del titolo e alla conquista della Supercoppa contro l’Udinese.
L’esordio tra i professionisti è avvenuto con il Cesena nella stagione 2021-22 in Serie C: entrambi hanno fatto il loro debutto, con Christian che ha giocato la sua prima partita contro l’Olbia e Stiven contro l’Ancona Matelica.
La carriera di Stiven ha preso una piega particolare quando l’Empoli lo ha prelevato dall’Academy del Cesena nell’estate 2023 con un trasferimento definitivo, dopo un primo prestito con obbligo di riscatto.
Stiven ha fatto esperienza anche con un prestito alla Carrarese nella stagione 2024-25, dove ha totalizzato 25 presenze e 4 gol (di cui uno proprio al Cesena), prima di ritornare in azzurro per la stagione 2025-26.
Quest’anno con l’Empoli in Serie B, Stiven ha già segnato 6 gol in 17 presenze, dimostrando di essere una pedina fondamentale nell’attacco di Dionisi e confermando la sua progressione come attaccante completo.
Christian ha seguito lo stesso percorso fino alla Primavera e alla prima squadra del Cesena, consolidandosi come punto di riferimento dell’attacco romagnolo. Oggi con il Cesena in Serie B è uno dei marcatori più prolifici del club, con 6 gol in campionato, e ha consolidato il suo ruolo di leader offensivo tra i bianconeri.
Il fatto che entrambi abbiano raggiunto cifre simili di gol in questo campionato — Stiven con 6 e Christian con 7 — aggiunge un sapore particolare alla sfida di sabato: non è solo la battaglia per la classifica, ma anche il confronto personale tra due gemelli cresciuti insieme e oggi divisi solo dalle maglie delle rispettive squadre.
La loro storia è un caso raro nel calcio italiano: due fratelli nati nello stesso giorno, cresciuti insieme nei campi delle Marche e poi nei settori giovanili del Cesena, capaci di imporsi sia nella categoria giovanile sia tra i professionisti.
Altra curiositá: il Napoli di Giuntoli si avvicinò in sede di mercato a un possibile trasferimento dei due gemelli, e all’epoca l’attuale direttore sportivo azzurro Stefano Stefanelli, che aveva lavorato a Cesena, era proprio braccio destro di Giuntoli nel club partenopeo.
Sabato sera, al Manuzzi, questa trama familiare si intreccia con il destino sportivo quando Empoli e Cesena si incontreranno per un confronto diretto — una partita che parla di gol, di rivalità e, allo stesso tempo, di legami profondi.

