Tommaso Dalledonne lascia l’Empoli e approda al Como.

Il responsabile dell’attività di base e figura chiave nello sviluppo del settore giovanile azzurro negli ultimi cinque anni e mezzo, ha concluso la sua esperienza in Toscana.

Il dirigente approda al Como, dove entrerà a far parte dell’area scouting e del settore giovanile del club lariano, con un contratto fino al 30 giugno 2027.

Il club lariano ha messo sul piatto una offerta a quanto pare irrinunciabile forte delle potenzialità finanziarie della proprietà. Il Como è venuto a pescare sul sicuro in uno dei vivai migliori dei campionati italiani.

Dalledonne lascia l’Empoli dopo aver contribuito alla crescita di una delle cantere più floridi d’Italia e d’Europa, diventato modello per la gestione dei giovani calciatori e la valorizzazione delle risorse interne.

Il passaggio al Como rappresenta una nuova sfida professionale e una conferma della qualità del lavoro svolto in azzurro.

Di seguito, la lettera integrale con cui Dalledonne ha salutato Empoli:

«Caro Empoli FC, oggi si è concluso questo splendido viaggio insieme.

Ti voglio ringraziare per essermi stato vicino nel momento più brutto della mia vita e per aver condiviso le mie gioie nei momenti più belli.

Ti ringrazio perché, per merito tuo, mio figlio grande ha imparato cosa vuol dire tifare spassionatamente e credere realmente in qualcosa di bello e di puro… ha imparato a gioire, a “soffrire” e a conoscere la sconfitta.

Ti ringrazio perché mi hai preso ragazzo e mi fai andare da persona matura che sa quello che vuole.

Ti ringrazio perché mi hai insegnato ad essere equilibrato e a saper gestire i momenti difficili.Grazie a te, ho imparato che a volte, anche Davide può battere Golia.

Dal canto mio, ho sempre dato il 100% di me stesso, ti ho sempre difeso e ho sempre lavorato per cercare di fare sempre il tuo bene.

Un grazie speciale va al presidente Fabrizio Corsi, all’amministratore delegato e vicepresidente Rebecca Corsi e a Simone Giunti che hanno creduto in me quando in pochi lo avrebbero fatto.

Grazie alla mitica “sede” e soprattutto grazie all’area sportiva e alla segreteria del settore giovanile, la mia vera seconda famiglia in questi 5 anni e mezzo di lavoro.

Grazie a tutti i collaboratori, agli allenatori e a tutti gli osservatori con i quali ho condiviso le mie giornate in questi anni… spero di avere lasciato in voi anche solo una piccola parte di quello che voi avete lasciato a me.

E per finire il ringraziamento più grande va a mia moglie e ai miei due figli per avermi supportato e per aver sopportato tutte le mie mancanze e le mie assenze.

Arrivederci Empoli.Con stima e rispetto.Tommaso Dalledonne».