Prosegue il lavoro dell’Empoli, chiamato a reagire dopo le ultime due sconfitte consecutive e atteso domenica prossima dalla trasferta di Mantova, in programma alle ore 17.15.

Una gara che assume un peso specifico importante, non solo per la classifica ma anche per il momento attraversato dalla squadra azzurra, che ha bisogno di ritrovare solidità, punti e certezze.

A pochi giorni della seconda trasferta consecutiva, però, a tenere banco è soprattutto la situazione degli infortunati, che complica non poco le scelte di Alessio Dionisi. Come spiegato domenica su Empoli Channel Lovato e Saporiti non saranno a disposizione per la sfida del “Martelli”. Entrambi hanno riportato una distorsione alla caviglia, ma con scenari differenti.

Per Lovato, costretto ad uscire anzitempo nell’ultima gara, la distorsione presenta un interessamento dei legamenti, una condizione che richiede ulteriori approfondimenti clinici per chiarire con precisione l’entità del problema e i tempi di recupero. Al momento, dunque, prudenza massima e stop forzato, con l’auspicio che non si tratti di un infortunio destinato a prolungarsi nel tempo. Un’assenza pesante, considerando il peso specifico del difensore centrale nello scacchiere azzurro e il buon rendimento mostrato fin qui.

Situazione più leggera, ma comunque da monitorare, quella di Saporiti, anche lui alle prese con una distorsione. Il centrocampista verrà rivalutato nei prossimi giorni, ma lo staff medico ha già escluso la sua presenza a Mantova, preferendo non correre rischi inutili in una fase così delicata della stagione.

Resta invece in dubbio Curto, che continua a lavorare a parte.

Le sue condizioni verranno valutate giorno dopo giorno e solo a ridosso della gara si capirà se potrà essere convocato.

La sua eventuale assenza andrebbe ad aggiungersi a un reparto difensivo già in sofferenza numerica, considerando anche la perdurante indisponibilità di Ebuehi.

L’emergenza difensiva obbligherà Dionisi a riflessioni profonde, sia in termini di uomini che di assetto. Le alternative non mancano, ma servirà una prova di grande attenzione, soprattutto su quelle situazioni da palla inattiva che nelle ultime uscite hanno evidenziato qualche fragilità di troppo. Sono in preallarme Carboni, ma anche Indragoli e Tosto, gli ultimi due fin qui solo portati in panchina e mai subentrati.

A Mantova l’Empoli è chiamato a dare una risposta, prima ancora che sul piano del risultato, su quello dell’atteggiamento. Dopo le sconfitte contro Palermo e Juve Stabia, la squadra deve ritrovare compattezza, concentrazione e quella fame che spesso fa la differenza in Serie B.

La trasferta lombarda rappresenta dunque un crocevia: fare punti significherebbe invertire la rotta e rilanciare fiducia e morale, in attesa di recuperare anche uomini fondamentali per affrontare al meglio il prosieguo della stagione.