
In vista della sfida in programma domenica alle 17.15 a Mantova, l’Empoli si trova di fronte non solo un avversario da affrontare sul campo, ma anche una squadra in piena fase di cambiamento tecnico e di tensioni interne. Il Mantova 1911, reduce da risultati deludenti e da una classifica complicata, ha infatti deciso di esonerare Davide Possanzini dalla guida tecnica dei biancorossi.
La panchina di Possanzini, che aveva condotto il Mantova alla promozione in Serie B e alla salvezza nella scorsa stagione, è terminata dopo una partenza complicata nel campionato 2025/26. I virgiliani hanno raccolto finora solo 14 punti in 16 giornate, occupando il terzultimo posto in classifica e lottando in zona retrocessione, una posizione che ha imposto al club una riflessione sulla continuità del progetto tecnico.
La decisione ufficiale è arrivata dopo la sconfitta a Cesena per 3-2, partita in cui il Mantova era passato in vantaggio per 2-0 ma poi ha subito la rimonta degli avversari. Quel risultato ha fatto da catalizzatore a un clima già teso, portando la dirigenza a interrompere il rapporto con Possanzini e il suo staff.
Al posto di Possanzini è stato scelto Francesco Modesto con un contratto fino a giugno 2026, comprensivo di rinnovo automatico in caso di salvezza.
L’ex tecnico ha esperienze importanti nel calcio italiano, tra cui la guida dell’Atalanta Under 23, e incarna la volontà del Mantova di imprimere una scossa immediata alla stagione e tentare la rimonta verso la salvezza.
Per Modesto, quindi, l’esordio sulla panchina del Mantova sarà subito un banco di prova significativo. Per la squadra di Dionisi un altro scontro con una formazione che ha appena cambiato allenatore come già avvenuto col Bari di Vivarini.

