La curva dei tifosi della JuveStabia (foto da twitter)


Archiviata la sconfitta interna contro il Palermo, l’Empoli si rituffa subito nel campionato di Serie B con una trasferta insidiosa allo stadio Romeo Menti contro la Juve Stabia, in programma domani pomeriggio. La gara mette di fronte due squadre in momenti differenti ma con obiettivi chiari: gli azzurri vogliono riprendere la marcia verso la parte alta della classifica; le Vespe cercano di interrompere un periodo di risultati tutt’altro che semplice.

La Juve Stabia, infatti, non perde tra le mura del Menti in questo campionato: sette partite giocate tra le mura amiche, con tre vittorie e quattro pareggi, un dato che la rende l’unica formazione di B ancora imbattuta in casa. Un dato che racconta l’identità forte del gruppo allenato da Ignazio Abate, capace di rendere sempre difficili le partite tra le mura amiche, dove la spinta del pubblico e la conoscenza del terreno diventano elementi concreti.

Nonostante questo primato interno, le Vespe stanno attraversando un periodo complicato in termini di risultati: quattro gare di campionato senza successi (due pareggi e due sconfitte), un bottino che ha fatto scivolare la Juve Stabia stabilmente all’undicesimo posto, con una statistica di reti segnate tutt’altro che brillante (appena 15 in 15 giornate) e un attacco in difficoltà. La stagione era partita con buone prospettive — solo una sconfitta nelle prime nove gare — ma poi le difficoltà sono emerse con maggior evidenza.

Il tecnico, ex azzurro Abate (arrivò in prestito dal Milan) dovrà lavorare su alcuni aspetti tattici, specie nella finalizzazione e nella gestione delle fasi offensive, tematiche su cui ha insistito in settimana. L’assenza di una punta di peso si sta facendo sentire: Gabrielloni è rientrato solo da poco dopo la microfrattura al piede destro che lo ha tenuto fuori per settimane, mentre Burnete è rientrato infortunato dagli impegni con la Romania U21. In questo senso, la rete più recente su azione è stata siglata dall’esterno Cacciamani, mentre in altre gare l’equilibrio offensivo è venuto da giocatori come Maistro, protagonista del definitivo 2-2 col Monza.

Una situazione che ha spinto la società gialloblù a coinvolgere maggiormente i suoi tifosi: per la sfida con l’Empoli è stata decisa una politica di abbassamento dei costi dei biglietti, acquistabili a prezzi ridotti presso i punti vendita autorizzati. La società ha inoltre riservato ticket omaggio alle prime 10 persone con disabilità al 100% che invieranno una richiesta. Si tratta di iniziative che vogliono accompagnare la squadra e il pubblico verso un calendario di match casalinghi importanti: tre delle prossime quattro gare si giocheranno al Menti, un dato che Abate considera un’opportunità per ritrovare continuità.

Probabili formazioni: Juve Stabia–Empoli

La Juve Stabia dovrebbe scendere in campo con un undici molto simile a quello visto con il Frosinone: il 3-5-1-1 di mister Abate vedrebbe Confente tra i pali; in difesa Ruggero, Giorgini e Bellich; a centrocampo Carissoni, Mosti, Pierobon, Correia e Cacciamani; nel ruolo di trequartista Piscopo alle spalle di Candellone come unica punta.

Sull’altro fronte, l’Empoli non dovrebbe discostarsi troppo dalla formazione vista con il Palermo. Nel 3-4-2-1 di Alessio Dionisi, Fulignati è confermato tra i pali; la linea difensiva a tre potrebbe essere composta da Lovato, Guarino e Obaretin; sulle fasce Elia e Moruzzi agiranno come esterni, con Gerard Yepes e probabilmente Degli Innocenti nel cuore del centrocampo. Più avanti, supportando l’unica punta, spazio a Shpendi e uno fra Saporiti e Ceesay, con Pellegri pronto ad agire come terminale offensivo centrale, forse stavolta l’ex Torino potrebbe essere preferito a Nasti.

Per l’Empoli sarà fondamentale ritrovare solidità difensiva senza rinunciare alla spinta offensiva, mentre per la Juve Stabia servirà tornare a concretizzare le occasioni e sfruttare il fattore campo, forte di un Menti che storicamente non conosce sconfitte in questo campionato.