
Un punto a testa e tanta intensità, ma poche emozioni nel finale. Empoli e Spezia si dividono la posta in palio al “Castellani” con un 1-1 che smuove la classifica senza però cambiare più di tanto gli equilibri.
La partita si accende subito. Dopo appena dieci minuti Yepes, nel tentativo di fermare Cassata in area, scivola e lo stende. L’arbitro Feliciani, richiamato dal VAR, assegna il calcio di rigore: dal dischetto Esposito non sbaglia e porta avanti lo Spezia.
L’Empoli reagisce con orgoglio e proprio Yepes prova a farsi perdonare, ma Mascardi è attento. I toscani trovano il pari in avvio di ripresa: cross di Elia dalla destra, in mezzo arriva Popov che con una girata tanto improvvisa quanto precisa sorprende il portiere spezzino e insacca sotto la traversa.
Galvanizzati dall’1-1, i padroni di casa sfiorano addirittura il sorpasso. Prima con un tiro a giro di Ilie, deviato e parato con prontezza da Mascardi, poi con una conclusione ravvicinata di Shpendi. Dall’altra parte lo Spezia risponde con un’occasione clamorosa: Artistico, a due passi dalla porta, si fa ipnotizzare da Fulignati e spreca la chance più ghiotta per i liguri.
Nel finale le energie calano e le due squadre si accontentano del pareggio.
Il tabellino
Empoli-Spezia 1-1
Marcatori: pt 18’ Esposito (S), st 3’ Popov (E).
Empoli (3-5-2): Fulignati; Curto, Lovato, Carboni; Ceesay (38’ st Ebuhei), Yepes (1’ st Ilie), Ghion (35’ st Belardinelli), Ignacchiti, Elia (25’ st Moruzzi); Shpendi, Popov (25’ st Konate). A disp.: Perisan, Gasparini, Indragoli, Tosto, Saporiti, Campaniello, Orlandi. All.: Guido Pagliuca.
Spezia (3-4-2-1): Mascardi; Wisniewski, Hristov, Mateju; Candela, Nagy, Esposito, Cassata (14’ st Zurkowsky), Beruatto (38’ st Cistana); Artistico (27’ st Soleri); Vlahovic (14’ st Di Serio). A disp.: Sarr, Loria, Fellipe, Lapadula, Bertoncini, Onofri, Comotto, Lorenzelli. All.: Luca D’Angelo.
Arbitro: Ermanno Feliciani di Teramo.
Note: spettatori 6.960, incasso 53.503 euro. Calci d’angolo 2-4 per lo Spezia. Ammoniti: Yepes, Ilie, Pagliuca, Cassata, Nagy. Recupero: 3’ pt, 4’ st.

