(foto empolifc.com)


EMPOLI 1
FIORENTINA 1  

 
EMPOLI (3-4-2-1): Caprile; Ismajli, Walukiewicz, Luperto; Gyasi (1’ st Cancellieri), Grassi (28’ pt Marin), Maleh (35’ st Fazzini), Cacace (42’ st Pezzella); Zurkowski, Cambiaghi; Cerri (1’ st Niang).

(1 Perisan, 40 Vertua, 2 Goglichidze, 19 Bereszynski, 8 Kovalenko, 30 Bastoni, 7 Shpendi, 23 Destro).

Allenatore: Nicola


FIORENTINA (4-2-3-1)
: Terracciano; Faraoni (17’ st Kayode), Milenkovic, Quarta, Biraghi (30’ st Parisi); Duncan (17’ st Arthur), Mandragora; Gonzalez, Beltran, Sottil (27’ st Ikone); Belotti (27’ st Bonaventura).

(30 Martinelli, 40 Vannucchi, 16 Ranieri, 8 Lopez, 19 Infantino, 37 Comuzzo, 72 Barak, 18 N’Zola).

Allenatore: Italiano

Arbitro: Pairetto di Nichelino.

Reti: nel pt 29’ Beltran; nel st 11’ Niang (rig.)

Angoli: 3-0 per la Fiorentina

Recupero: 5′ e 4′.

Ammoniti: Gyasi (E), Biraghi (F), per gioco falloso, Luperto (E), Zurkowski (E), Beltran (F) per comportamento non regolamentare

Spettatori: 12.490 (abbonati 6.581), incasso 190.034 euro (quota abbonati 51.041).

Empoli e Fiorentina pareggiano il derby dell’Arno che termina 1-1. Nel primo tempo gol di Beltran per i viola, nella ripresa pari su rigore per Niang, entrato a inizio secondo tempo. M’Baye Niang è il primo giocatore dell’Empoli capace di andare a segno nelle prime 2 presenze assolute con il club toscano in Serie A nell’era dei tre punti a vittoria. Peraltro il senegalese ha segnato sempre dal dischetto.

La Fiorentina dal ‘Castellani’ con una breve contestazione della sua tifoseria che chiede alla squadra di Italiano maggiore impegno.

Per l’Empoli, ma soprattutto per Davide Nicola, è il quinto risultato utile consecutivo nelle cinque gare in cui ha guidato i toscani: 2 vittorie e tre pareggi, mai successo, è un record.
Punto pesante per l’Empoli che sale a 22, staccando Sassuolo e Verona che sono a 20.

La gara si gioca davanti a 12.000 persone con oltre 4.000 sostenitori viola. Per Italiano è la 140 formazione diversa da allenatore della Fiorentina. Faraoni vince il ballottaggio con Kayode sulla corsia destra, mentre Milenkovic e Martinez Quarta vengono preferiti a Ranieri al centro della difesa. Panchina anche per Arthur, che lascia spazio a Mandragora, e Bonaventura, con Beltran schierato alle spalle di Belotti. C’è Sottil, e non Ikoné, in posizione di esterno sinistro offensivo.


Per l’Empoli nessuna sorpresa, Walukiewicz è tornato tra i titolari dopo la squalifica di Salerno.

La gara nel primo tempo non riesce a decollare. Poche le vere occasioni. Al 29’ arriva il vantaggio della Fiorentina con Beltrán. Azione che si gioca con i padroni di casa momentaneamente in dieci per l’infortunio di Grassi (poi sostituito da Marin), Mandragora serve l’argentino in area che girandosi incrocia col destro e batte Caprile con un diagonale rasoterra.

Un vantaggio legittimato dai viola quando al 42’ colpisce un palo con Martinez Quarta inserendosi sulla punizione-cross di Biraghi. L’argentino brucia Cacace e mette paura a Caprile.

Un primo tempo scialbo per l’Empoli pericoloso solo con una discesa di Cambiaghi.

Parte molto diversamente la ripresa dell’Empoli con gli inserimenti di Niang e Cancellieri: modulo passato al 4-4-2. Proprio Cancellieri è fra i più attivi.
Nei primi minuti Cambiaghi, sempre vivace, ruba palla a Nico Gonzalez: va in velocità in verticale e serve a destra Cancellieri che calcia di prima intenzione con l’interno destro. Tiro centrale, bloccato da Terracciano.

Al 10’ progressione ancora di Cancellieri, appena in area viene messo giù da Faraoni: l’arbitro Pairetto indica senza nessun dubbio il dischetto.

Va Niang, come con la Salernitana, e dagli undici metri spiazza Terracciano. Gara pareggiata e Fiorentina un po’ in difficoltà nonostante i tanti cambi.

Al 19’ conclusione potente da oltre 30 metri di Marin, bravissimo Terracciano che riesce a respingere.
L’ultima emozione l’ha provoca la Fiorentina con Bonaventura che prova a sfruttare una avventata uscita di Caprile, Walukiewicz salva sulla linea.

Come detto è il quinto risultato utile consecutivo dall’arrivo di Nicola in panchina per l’Empoli. Prosegue il periodo difficile per la Fiorentina, che aggancia a quota 38 punti la Roma, a sette lunghezze dal quarto posto.