(foto empolichannel.it)


Il programma dell’Empoli verso la gara con l’Inter di domenica prossima al ‘Castellani-Computer Gross Arena’ e poi verso il turno infrasettimanale contro la Salernitana, sempre in casa, mercoledì 27 settembre alle 18.30, sarebbbe stato comunque con il lunedì libero per tutti.
La ripresa era prevista domani e con ogni probabilità sarà un martedì pomeriggio ‘regolare’ col il ritorno al campo della squadra e gli allenamenti in vista del doppio confronto casalingo.

Da capire se sarà Paolo Zanetti e tutto il suo staff a guidare la squadra.
La riflessione annunciata dal direttore sportivo Accardi al termine della gara è in corso.
La sensazione è che l’esonero sia deciso e che Zanetti possa essere sospeso dalla guida tecnica, restando ovviamente sotto contratto così come tutto il suo staff.
Nella notte abbiamo avanzato una ipotesi legata a Davide Nicola, abituato a prendere in corsa squadre che hanno evidenti deficit, almeno in questo periodo, di spirito di squadra e atteggiamento combattivo: di fatto è quello che è accaduto ieri sera all’Olimpico. Al di là dei 2 gol nei primi minuti, frutto di un errore singolo e di una bell’azione romanista, anche lo scorso anno proprio con i giallorossi la partita iniziò così su due calci d’angolo. Pochi minuti e sotto di 2-0. Ma in quel caso il gruppo resse e non ci furono goleade.
Ieri sera è emerso uno scollamento. Fra i giocatori, fra tecnico e giocatori. Difficile dirlo. Sicuramente una situazione impreventivabile e non a caso Zanetti era stato designato con forza ‘uomo simbolo’ di questa terza stagione consecutiva in Serie A, forte di un passato campionato in cui era stato un vero leader per tutto il gruppo.
Cambiare allenatore non piace a nessuno, ma l’avvio preoccupante e l’imbarcata dell’Olimpico hanno messo paura al club che non può rischiare di compromettere tutta una stagione.

C’è qualche aggiornamento, a livello di pura indiscrezione. Dopo Nicola, sono emersi altri nomi: Paolo Nicolato, Marco Giampaolo e anche Aurelio Andreazzoli.
Forse più staccati ci sarebbero Luca Gotti, l’anno scorso a Spezia dopo l’avventura con l’Udinese, e Leonardo Semplici, che sostituì proprip Gotti nel club ligure bianconero, portandolo a uno spareggio col Verona, ma con l’Hellas in grande recupero. 

Le prossime ore saranno rivelatrici.
Che il calendario azzurro fosse complicato era evidente, soprattutto con il tris Juve, Roma e domenica l’Inter, per questo sarebbe stato fondamentale partire subito alla grande in casa col Verona e poi a Monza.
Invece in queste due gare iniziali si sono registrati due errori clamorosi con l’Hellas; Gyasi davanti alla porta e l’uscita di Caprile con gol di Bonazzoli; a Monza la totale assenza di spirito di gruppo.
Poi con le grandi le cose si mettono male quasi sempre: soprattutto in questa stagione di fronte a squadroni strutturati e con campioni di livello assoluto. Sarà così anche con l’Inter, c’è da aspettarselo, ma almeno l’atteggiamento dovrà essere molto diverso da Roma, a prescindere da chi c’è in panchina.
Sta pagando Zanetti, il tecnico, come sempre nel calcio e come sempre avverrà, ma le responsabilità, concetto già espresso dal ds, sono da dividersi fra i vari protagonisti.